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Guida completa alle serie tv da vedere questa estate

Arrivati a questo punto della pandemia, ci troviamo divisi in due categorie: quelli che questa estate non ne vogliono sapere di accendere la tv, e quelli che conservano il bisogno di guardare ogni tanto qualche serie. Per i secondi abbiamo messo insieme un po’ di titoli per ogni esigenza, abbiano voglia di una maratona lunghissima, di risolvere un mistero, di crogiolarsi nella nostalgia o di sentire comprese le proprie ansie. Tuttavia anche per i primi – cioè per gli stufi – abbiamo inserito un paio di consigli. Perché prima o poi, forse, vorranno tornare al binge watching. E allora conviene che segnino già le cose da vedere quando arriverà il momento di riprenderci la mano, con molta leggerezza, un episodio alla volta.

Le serie tv da vedere questa estate

Flickr
Se avete bisogno di inseguire un obiettivo

I Soprano”
6 stagioni, 86 episodi – 80 ore totali (quasi 4 giorni)

È vero, I Soprano compariva già nella lista delle serie tv da vedere l’estate scorsa, e poi a Natale, e poi in diversi altri periodi dell’anno che prevedessero un certo quantitativo di ore libere da passare davanti alla tv. Non perché mancasse la voglia di sfogliare tra gli archivi televisivi, ma per il continuo posticipare della data di uscita del suo film prequel. Adesso però dovremmo esserci: The Many Saints of Newark sarà rilasciato il 1° ottobre (negli Stati Uniti, mentre in Italia non si sa ancora), in un periodo propizio a candidarsi per qualche premio, dicono. Perciò è davvero l’ultima occasione per recuperare o ripassare gli affanni di Tony Soprano (James Gandolfini), boss italoamericano che soffre di attacchi di panico. Gli episodi, considerati una delle cose più rivoluzionarie che siano mai capitate alla tv, non dimostrano affatto vent’anni. Perciò la maratona scivola via liscissima.

In alternativa? Potreste provare a mettervi in pari con Better Call Saul (50 episodi), che dovrebbe tornare con la sesta e ultima stagione a inizio 2022, oppure cambiare del tutto genere e recuperare Boris (42 episodi e un film), di cui è in lavorazione l’attesa quarta stagione.

Dove le guardo? I Soprano su Sky Go e Now TV; Better Call Saul su Netflix; Boris su Netflix e Disney Plus.

Dexter Michael C Hall
Showtime
Se siete stanchi delle regole

Dexter”
8 stagioni, 96 episodi – 88 ore totali (quasi 4 giorni)

Per Dexter vale un po’ lo stesso discorso appena fatto per I Soprano: l’estate è l’ultima occasione per piazzarsi davanti alla tv e recuperare l’intera serie. L’uscita della nuova stagione – la nona – è prevista in autunno e gli episodi da vedere non sono pochi (ma nemmeno tanti, se si considera che andarono in onda tra il 2006 e il 2013, epoca di stagioni seriali lunghe ed estenuanti). Qualcuno dice che conoscere il sociopatico Dexter Morgan (Michael C. Hall) procuri uno strano e piacevole senso di libertà: dietro la maschera di pacato ematologo della polizia di Miami, c’è infatti un assassino che uccide serial killer sfuggiti alla giustizia e nel mentre appaga il desiderio recondito di onnipotenza di chi lo guarda. Il vantaggio di vederla adesso, poi, è che non bisogna preoccuparsi del finale: i produttori hanno assicurato che i nuovi episodi cercheranno di far dimenticare la delusione che aveva generato.

In alternativa? Un simile senso di libertà potreste trovarlo in The Americans (75 episodi), storia acclamatissima di due spie sovietiche che vivono in incognito nell’America della guerra fredda. In alternativa, c’è una certa dose di indisturbata sociopatia anche in Peaky Blinders (30 episodi), di cui peraltro si attende la sesta e ultima stagione.

Dove le guardo? Dexter su Sky Go e Now TV; The Americans su Disney Plus; Peaky Blinders su Netflix e Prime Video.

Sex and the City
Flickr
Se avete bisogno di una boccata d’aria

Sex and the City”
6 stagioni, 94 episodi + 2 film – 51 ore totali (circa 3 giorni)

Uno dei più grandi paradossi televisivi è che le serie tv così apprezzate da fare la storia del piccolo schermo oggi non le produrrebbe più nessuno. O comunque, sarebbero molto diverse. Come Sex and the City, che a fine anni Novanta avviò l’emancipazione dei personaggi femminili con un gruppo di quattro amiche newyorkesi bianche, etero, assai privilegiate (e in quanto tali superficiali), e presissime da disavventure sentimentali e sessuali considerabili tossiche dal decalogo del #MeToo. La nuova stagione, intitolata And Just Like That…, ha già promesso di voler mettere una pezza alle sviste passate, con dosi massicce di attivismo femminista e qualche ritocco alla composizione razziale del gruppo (complice anche l’assenza volontaria di Samantha, cioè Kim Cattrall). Fortuna che le librerie dei servizi streaming sono lì pronte a offrire i vecchi episodi. Per agevolare il ripasso, e per rifiatare dall’isteria di rendere varia ed equilibrata ogni storia, di fatto appiattendola.

In alternativa? Ci sarebbe la serie prequel, The Carrie Diaries (53 episodi), ma al momento non è disponibile su nessun servizio streaming. Perciò si può ripiegare su Girls (62 episodi), considerata la sua diretta erede, oppure su Run the World (8 episodi), la sua moderna controparte afroamericana.

Dove le guardo? Sex and the City e Girls su Sky Go e Now TV; Run the World su StarzPlay; i due film di Sex and the City su Netflix e gratis su RaiPlay.

Nine Perfect Strangers serie tv estate
Prime Video
Se volete tenervi indaffarati

Nine Perfect Strangers”
1 stagione, 8 episodi

Nel caso voleste continuare a far lavorare il cervello, viene in aiuto ancora una volta Nicole Kidman, che ancora una volta ha collaborato con il regista David E. Kelley, per adattare un famoso libro thriller dove il principale piacere sta nel guardare persone molto ricche arrabattarsi per evitare che un brutto evento – in genere un omicidio – riveli i loro segreti. Titolo e formula ricordano molto Agatha Christie (in realtà l’autrice è Liane Moriarty, la stessa di Big Little Lies): siamo a Tranquillum House, un centro benessere di lusso dove una specie di santona (ossia Kidman) promette di cambiare la vita di nove ospiti con un inquietante trattamento lungo 10 giorni. Il gruppo comprende, tra gli altri, Bobby Cannavale, Melissa McCarthy e Chris Evans. E visto il successo di Big Little Lies e The Undoing s’intuisce che, indipendentemente dall’effettivo valore della serie, questo sarà il puzzle tv dell’estate.

In alternativa? Potete recuperare due serie thriller prodotte finora dalla coppia Kidman-Kelley, cioè Big Little Lies (14 episodi) e The Undoing (8 episodi). Chi preferisce cambiare potrebbe invece dare un’occhiata ai thriller veloci tratti dai romanzi di Harlan Coben, come The Stranger (8 episodi), Estate di morte (6 episodi), Surburbia Killer (8 episodi)

Dove le guardo? Nine Perfect Stranger su Prime Video dal 20 agosto (episodi settimanali); Big Little Lies e The Undoing su Sky Go e Now TV; le serie di Harlan Coben su Netflix.

Cruel Summer serie tv estate
Amazon Prime Video Italia
Se non volete perdervi niente

Cruel Summer”
1 stagione, 10 episodi – 7 ore totali

Ci sono serie tv che durante l’anno si perdono nell’ombra dei titoli più chiacchierati, alle quali l’estate consente di ritagliarsi un po’ di spazio. Di Cruel Summer ad esempio si è sentito parlare poco, nonostante sia stata ideata dallo stesso sceneggiatore di Easy Girl (l’apprezzata commedia che nel 2010 che rese famosa Emma Stone, per intenderci), co-prodotta da Jessica Biel (già produttrice di The Sinner) e ben accolta dalla critica. La struttura della trama è particolare: ogni episodio è ambientato in un diverso giorno d’estate, che si divide in tre linee temporali collocate nel 1993, 1994 e 1995. L’idea è di mostrare in tempi e da punti di vista differenti un caso di cronaca che coinvolge due ragazzine texane: una è la popolare Kate, il cui rapimento permette alla solitaria Jeanette di prenderne il posto, almeno finché, accusata di aver assistito al fatto, non diventa la persona più odiata d’America.

In alternativa? Potete restare nell’ambito del thriller per giovani con la britannica Clique (12 episodi) oppure spostarvi sul versante più adulto con l’israeliana Losing Alice (8 episodi), che parla sempre dell’inquietante ossessione per le vite altrui.

Dove le guardo? Cruel Summer su Prime Video dal 6 agosto; Clique su Infinity e gratis su Mediaset Play (per ora ce n’è una sola stagione); Losing Alice su Apple TV Plus.

E.R. serie tv Sky
ER – Emergency Room
Se vi sentite un po’ nostalgici

E.R. – Medici in prima linea”
15 stagioni, 331 episodi – 248 ore totali (circa 11 giorni)

Qui la maratona è parecchio impegnativa. Perché, prima che Grey’s Anatomy la superasse, E.R. rimase per un po’ di tempo il medical drama più longevo nella prima serata della tv americana. In 15 anni di messa in onda, la serie di Michael Crichton tracciò un modello ben solido della formula più classica del genere. Quella, cioè, dove un gruppo di professionisti eroici sul lavoro e antieroici nel privato, tenta di risolvere un caso disperato dopo l’altro. Se l’effetto immediato è ansiogeno, quello a lungo termine è rassicurante. Perché c’è sempre (o quasi) una risoluzione. E perché c’è quell’insieme confortevole di episodi stardard, puntate speciali, crossover e altre abitudini della serialità generalista che con lo streaming si sono un po’ perse. I primi minuti dell’episodio pilota, peraltro, sono la diretta incarnazione di un manuale di sceneggiatura.

In alternativa? Due maratone altrettanto nostalgiche e impegnative: Dr. House (177 episodi) e Scrubs (182 episodi), che è la versione comica del genere e anche quella più realistica, dicono i veri medici.  

Dove le guardo? E.R. su Sky Go e Now TV; Dr. House su Sky Go, Now TV e Prime Video; Scrubs su Disney Plus.

Chiami il mio agente
Netflix
Se vi piace crogiolarvi nella vostra bolla

Chiami il mio agente!
4 stagioni, 24 episodi – 22 ore totali

La bolla dei sofisticati dice che Call My Agent! è un’imperdibile meraviglia televisiva. Chi vive nelle altre bolle probabilmente non ne ha mai sentito parlare. Biglietto da visita: è una serie francese che racconta in maniera tragicomica le vicissitudini interne a una rinomata agenzia di talenti di Parigi. Da un lato ci sono quindi gli agenti con i rispettivi assistenti, dall’altro ci sono gli attori che a loro si affidano per trovare lavoro. Nel mezzo c’è solo una quota: il 10% che i secondi devono pagare ai primi e che rimanda al titolo originale (Dix pour cent, appunto). Ogni episodio è dedicato a una star diversa che compare nel ruolo di sé stessa e sobbarca gli agenti delle proprie, fisiologiche insicurezze. Ci sono Monica Bellucci che non riesce a trovare un uomo, Isabelle Huppert che fatica a rifiutare ruoli, e Juliette Binoche che non sa parlare inglese. Il livello di nevrosi è altissimo e le battute sono assai tagliate. Il che forma un quadro fedele di quel che si nasconde sotto la pelle sottile del mondo del cinema.

In alternativa? La scelta più simile è senz’altro Flack (12 episodi), la serie tv britannica dove Anna Paquin è una PR che deve gestire clienti maldestri. Se invece è la comicità francese, a piacervi, potete provare con A Very Secret Service (24 episodi).

Dove le guardo? Call My Agent e A Very Secret Service su Netflix; Flack su Prime Video.

Only Murders in the Building serie tv estate
Hulu
Se volete prendervela con calma

Only Murders in the Building
1 stagione, 10 episodi

Se siete di quelli che – per forza di cose – hanno passato l’intero inverno sul divano a vedere serie tv e questa estate vorrebbero staccare, vi si capisce. Solo, vi si ricorda anche che sul finire della stagione c’è una serie che sembra perfetta per riprendere a piccoli passi il ritmo del binge watching. Si chiama Only Murders in the Building, ha una formula leggera e rientra in quel genere di storie dove nulla ha senso, eppure è tutto bellissimo. Anche perché il trio di interpreti principali è formato da una cantante pop idolatrata da Instagram e da due comici, diciamo, âgée. Cioè Selena Gomez, Martin Short e Steve Martin (che ha anche creato la serie insieme a John Hoffman), nel ruolo di tre sconosciuti newyorkesi che da appassionati di true crime ne diventano i protagonisti. Le premesse sono molto buone, insomma.

In alternativa? Se siete sempre in modalità leggerezza, vecchi comici e crimini assurdi, Crisis in Six Scenes (6 episodi) di Woody Allen potrebbe appagarvi il giusto. Per stare sul moderno, invece, una sul finire dell’estate potreste recuperare Schmigadoon! (6 episodi), una serie tv piuttosto estrosa, nella quale una coppia di turisti finisce in una città magica dove la vita è come in un musical degli anni Quaranta .

Dove le guardo? Only Murders in the Building su Disney Plus dal 31 agosto (episodi settimanali); Crisis in Six Scenes su Prime Video; Schmigadoon! su Apple Tv Plus dal 16 luglio.

Mr. Corman serie tv estate
Apple TV+
Se la pandemia vi ha reso più ansiosi

Mr. Corman
1 stagione, 10 episodi – 5 ore totali

Questa serie tv è un pensiero a chi vorrebbe uscire e godersi l’estate, ma è ancora molto frenato dalle ansie e dal rimuginare esistenziale messi in moto dalla pandemia. Si parla infatti di aspettative, frustrazione, solitudine e degli attacchi di panico che derivano dal metterle a tacere. Il Mr. Corman del titolo è infatti un trentenne californiano che sognava di fare il musicista, ma si è dovuto reinventare insegnante in una scuola elementare pubblica. Lasciato dalla fidanzata e ricollocatosi a casa del suo migliore amico, Corman inizia a fare i conti con il dovere di mostrarsi felice e grato alla vita e il bisogno di esternare la paura di essere un fallito. La serie è prodotta, scritta, diretta e interpretata da Joseph Gordon-Lewitt. Ed è stata presentata come un ritratto molto acuto delle emozioni dei trentenni di oggi: «ricchi di buone intenzioni, impoveriti dai prestiti studenteschi e desiderosi di diventare veri adulti, prima di ritrovarsi anziani».

In alternativa? Di questi ritratti generazionali c’è l’imbarazzo della scelta. Per segnalarne giusto tre: Ramy (20 episodi), Normal People (12 episodi) e Russian Doll (8 episodi).

Dove le guardo? Mr. Corman su Apple TV Plus dal 6 agosto (episodi settimanali); Ramy e Normal People su Starzplay; Russian Doll su Netflix.

Sfondo copertina: starline / Freepik

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