Cose da vedere

10 serie tv da vedere a settembre

Questa non è la solita ripartenza post estate. La stagione televisiva che inizia a settembre ha quasi il significato di una rinascita: dopo un anno di rallentamenti, quarantene e rattoppi, l’ultima parte di 2021 vedrà tornare gradualmente le serie tv più importanti. In parallelo, anche le nuove uscite promettono piuttosto bene: ci sono il remake di una famosa miniserie svedese, la vera storia di un chirurgo non molto raccomandabile, una versione sperimentale dell’universo di Star Wars, e due ambiziosi adattamenti di famose opere di fantascienza. Infine, settembre ha in programma anche due piccole serie tv italiane, benché la sensazione è che il loro scopo sia intratterere, ma non innovare.

Le serie tv da tenere d’occhio a settembre 2021

Q-Force

2 settembre – Netflix
10 episodi

L’intento dichiarato di questa serie tv è prendersi un po’ gioco della mascolinità inscalfibile che caratterizza i film di James Bond, e in generale le storie di spionaggio. E la scelta di collocarla nel campo dell’animazione ha permesso ai suoi creatori Sean Hayes (famoso per il ruolo di Jack in Will & Grace) e Michael Schur (autore di commedie importanti, come Parks and Recreation, Brooklyn Nine-Nine e The Good Place) di prendersi maggiori libertà nel farlo. Il protagonista della serie è un agente segreto che, declassato in quanto gay, mette in piedi una squadra di sole spie LGBTQ altrettanto discriminate. Il loro obiettivo è dimostrare, una missione dopo l’altra, il proprio valore all’agenzia di intelligence che li ha sottovalutati.

American Horror Stories

8 settembre – Disney Plus
7 episodi

È lo spin-off – lo si immaginerà dal titolo – di American Horror Story, la serie tv di Ryan Murphy e Brad Falchuck che da oltre dieci anni va in onda sul canale via cavo americano FX. La formula è pressoché la stessa della versione originale: creare un’antologia di storie horror accomunate da uno stile marcato ed estroso. L’unica differenza è che trame, personaggi e sigla cambiano di episodio in episodio, anziché di stagione in stagione. Il cast è formato in gran parte da attori che hanno già partecipato a diverse stagioni di American Horror Story. Tra i volti nuovi ci sono invece le modelle Kaia Gerber e Paris Jackson (cioè le rispettive figlie di Cindy Crawford e Michael Jackson). Nonostante le somiglianze con la serie originale, la prima stagione non ha ottenuto pareri molto positivi.

Dr Death

12 settembre – Starzplay
8 episodi

La fonte di questa miniserie crime è un famoso (e piuttosto angosciante, dicono) podcast nel quale la giornalista scientifica Laura Beil ricostruisce noti casi di negligenza medica. La storia è quella del dottor Christopher Duntsch, un neurochirurgo di Dallas che nel 2017 fu condannato all’ergastolo. L’accusa: avere procurato gravi mutilazioni a oltre trenta pazienti nel giro di due anni, provocandone in alcuni casi la morte. Gli episodi seguono il filo del crescente delirio narcistico che portò Duntsch, da giovane e promettente chirurgo qual era, a farsi conoscere come Dr Death («il dottor morte,» come lo chiamarono i media). Il suo ruolo è stato affidato a Jushua Jackson, mentre Christian Slater e Alec Baldwin interpratano i due colleghi che tentarono di fermarlo, scontrandosi con le falle del sistema legale americano.

Ridatemi mia moglie

13 settembre – Sky Serie e Now TV
2 episodi

Fabio De Luigi interpreta Giovanni, un 40enne convinto che il suo longevo matrimonio sia ancora solidissimo, finché non scopre che sua moglie Chiara (interpretata da Anita Caprioli) se n’è andata di casa. La serie segue i suoi tentativi di riconquistarla, che coinvolgono anche un piccolo gruppo di famigliari e amici interpretati da Diego Abatantuono, Carla Signoris, Alessandro Betti e Diana Del Bufalo. Si tratta di un remake della sitcom britannica I Want My Wife Back, andata in onda su BBC One nel 2016 con un discreto successo. I sei episodi della versione originale sono stati tuttavia condensati in due puntate lunghe 90 minuti. Entrambe sono dirette da Alessandro Genovesi, che con De Luigi ha già lavorato a diverse commedie, come Dieci giorni senza mamma e La peggior settimana della mia vita.

Scene da un matrimonio

20 settembre – Sky Atlantic HD e Now TV
5 episodi

Nel 1973 il regista Ingmar Bergman creò una breve miniserie per la tv pubblica svedese, nella quale osservava il graduale disgregarsi del matrimonio tra un’avvocata divorzista (Liv Ullman) e un professore di psicologia (Erland Josephson). La rete via cavo HBO ne ha fatto una versione moderna, che sarà presentata alla 78esima Mostra del Cinema di Venezia. La storia è stata ricollocata negli Stati Uniti, e la coppia di protagonisti è formata da Oscar Isaac e Jessica Chastain. L’intero progetto è stato sviluppato, scritto e diretto dallo sceneggiatore israeliano Hagai Levi, che con In Treatment e The Affair ha già dimostrato di saper maneggiare piuttosto bene le storie che parlano di relazioni e introspezione.

Star Wars: Visions

22 settembre – Disney Plus
9 episodi

Tra le tante produzioni di Disney Plus legate al marchio di Star Wars, questa è forse la più sperimentale. Si tratta infatti della prima serie tv a immaginarsi l’universo creato da George Lucas in stile anime. La formula è antologica: gli episodi sono cortometraggi a sé stanti, creati da sei famosi studi di animazione giapponesi. Uno di questi, The Duel, è stato peraltro trasposto in un romanzo che uscirà il 12 ottobre con il titolo di Ronin: A Visions Novel.

Y: L’ultimo uomo

22 settembre – Disney Plus
10 episodi

Questo adattamento della famosa serie di fumetti Y. L’ultimo uomo – pubblicata tra il 2002 e il 2008 – ha una storia piuttosto contorta e lunga oltre un decennio. L’idea iniziale prevedeva un trilogia cinematografica, ma dopo ripetute divergenze produttive e passaggi di diritti, si arrivò alla conclusione che solo un progetto strutturato su più episodi (ed eventuali molteplici stagioni) avrebbe potuto rispettare la ricchezza del suo mondo narrativo. La trama si colloca dopo una misteriosa epidemia che ha ucciso ogni mammifero dotato di un cromosoma Y, tranne due: il giovane Yorick Brown (Ben Schnetzer, già visto in La verità sul caso Harry Quebert) e la sua scimmia cappuccina. Per loro inizia un viaggio in una società radicalmente cambiata, con l’obiettivo di capire perché la catastrofe li abbia risparmiati e trovare così un modo per salvare il genere maschile.

Fondazione

24 settembre – Apple TV Plus
10 episodi

Fondazione è il titolo di una famosa serie di romanzi di fantascienza che Isaac Asimov scrisse tra gli anni Quaranta e gli anni Ottanta. La saga è ambientata in un futuro lontano, dove l’imminente caduta dell’Impero Galattico spinge un gruppo di scienziati ad avventurarsi in un viaggio epico, nel tentativo di ricostruire e preservare l’esistenza della propria civiltà. Se si considera che l’opera si sviluppa lungo l’arco di un millennio, è piuttosto facile capire perché tutti i precedenti tentativi di trasporla per il cinema siano falliti. Questo progetto di Apple sembra però sufficientemente ambizioso e determinato a costruirsi un seguito durevole. L’adattamento è curato da David S. Goyer (Da Vinci’s Demons, Il cavaliere oscuro) e Josh Friedman (Black Dahlia, Snowpiercer). Tra i produttori esecutivi c’è anche Robyn Asimov, figlia dello scrittore.

La tamburina

28 settembre – laeffe
6 episodi

Capita molto spesso che produzioni dal discreto successo internazionale non riescano a trovare una collocazione sulla tv italiana. O almeno, non subito. Questa serie britannica prodotta da BBC e ispirata a un romanzo di spionaggio di John le Carré, ad esempio, è del 2018. La storia, ambientata nel 1979, ha per protagonista un’aspirante attrice inglese che viene reclutata dal Mossad – cioè dai servizi segreti israeliani – per infiltrarsi all’interno di un gruppo criminale palestinese che sta progettando attacchi terroristici in Europa. Gli episodi sono diretti dal regista sudcoreano Park Chan-wook (Stoker, Mademoiselle), mentre il cast principale è composto da Florence Pugh, Alexander Skarsgård e Michael Shannon.

Luna Park

30 settembre – Netflix
6 episodi

Si tratta della nuova produzione originale di Netflix Italia – l’ottava, per la precisione. Siamo nella Roma («felliniana,» ha scritto qualcuno) degli anni Sessanta, dove le vite di due ragazze che appartengono ad ambienti lontanissimi – giostraia una, benestante l’altra – si intrecciano casualmente. Il loro incontro fa emergere un tessuto di segreti che coinvolge le rispettive famiglie, costringendole a fare luce sul proprio passato. Il cast mette insieme tanti attori provenienti da esperienze di genere e qualità molto diversa: ci sono Lia Grieco (Luna Nera), Simona Tabasco (Doc – Nelle tue mani), Ludovica Martino (Skam Italia), Alessio Lapice (Il Primo Re), ma anche Tommaso Ragno, Paolo Calabresi e Lorenza Indovina. Gli episodi sono scritti da Isabella Aguilar (Baby) e diretti da Leonardo D’Agostini (Il Campione) e Anna Negri (Baby).

Le serie tv di ritorno a settembre 2021

Una lista velocissima, per chi aspettava questo momento:

Netflix
La casa di carta 5 (3 giugno, prima parte), Lucifer 6 (10 settembre), Sex Education 3 (17 settembre), Dear White People 4 (22 settembre), Pose 3 (23 settembre), Love 101 2 (30 settembre)

Apple TV Plus
The Morning Show 2 (17 settembre)

Prime Video
Goliath 4 (24 settembre)

Sky
Billions 5B (7 settembre)

Sfondo copertina: starline/Freepik

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