Serie TVServizi streaming

Adesso c’è anche Discovery+

Nel mercato ormai piuttosto affollato dei servizi streaming è in arrivo anche Discovery Plus, la nuova piattaforma del gruppo televisivo Discovery. Il servizio sarà inaugurato il 4 gennaio 2021 e inizialmente sarà disponibile in 25 paesi, tra cui anche l’Italia.

Discovery Plus si inserisce tuttavia in un contesto piuttosto diverso e non in competizione diretta con gli altri servizi streaming. Le piattaforme come Netflix, Prime Video e Disney+ si basano soprattutto sull’offerta di contenuti sceneggiati e di finzione. Discovery Plus si focalizzerà invece solo sui cosiddetti contenuti unscripted. Ossia, documentari, reality show e i programmi factual, che raccontano il mondo reale, come quelli di cucina, vita quotidiana e genere true crime.

Ti spedisco in convento Discovery Plus

Cosa contiene

In Italia Discovery Plus arriverà in contemporanea con gli Stati Uniti e sostituirà l’attuale piattaforma Dplay. Come per quest’ultima, il suo catalogo raccoglierà i contenuti che vanno in onda sui canali televisivi del gruppo Discovery, tra cui Nove, Giallo, RealTime e Dmax.

Ci saranno quindi produzioni originali create o adattate esclusivamente per il mercato italiano, come il reality Matrimonio a prima vista Italia, il dating show Love Island Italia e una serie che segue la vita di Elettra Lamborghini. A queste si aggiungeranno le versioni italiane di due programmi che hanno fatto parecchio discutere nel Regno Unito: Naked Attraction, dove un single deve scegliere il suo partner tra sei persone completamente nude; e Ti spedisco in convento, un esperimento sociale in cui cinque ragazze giovani dalla vita piuttosto sfrenata vanno a vivere in un convento.

Il catalogo di Discovery Plus comprenderà poi il resto dei contenuti internazionali sui quali i canali del gruppo Discovery hanno basato il proprio successo. Ci sarà ad esempio l’intero franchise del reality americano 90 giorni per innamorarsi, oltre a molti programmi di cucina, mondo immobiliare e sopravvivenza nella natura.

Per quanto riguarda i documentari, infine, Discovery Plus offrirà parecchie produzioni di genere true crime, ma anche film e docuserie che rientrano nello stile più classico di Discovery Channel. Inoltre si potrà vedere il catalogo di contenuti naturalistici di BBC, tra cui anche la famosa serie Planet Earth.

Per accedere allo sport bisognerà invece pagare un pacchetto aggiuntivo. Qui si potranno seguire eventi sportivi in diretta di tennis, ciclismo, basket e sport invernali. Ma ci saranno anche i programmi di Eurosport e MortorTrend, e gli incontri di wrestling della WWE in versione integrale. In Europa Discovery Plus avrà anche l’esclusiva digitale dei Giochi Olimpici, a partire dai Giochi di Tokyo 2021.

Planet Earth Discovery Plus

Gli obiettivi

Le incertezze maggiori sul futuro di Discovery Plus riguardano soprattutto due aspetti. Il primo è il rischio che la piattaforma entri in diretto conflitto con i canali via cavo del gruppo Discovery: i contenuti sono gli stessi e si rivolgono allo stesso pubblico, che paga già per vederli. Il secondo aspetto riguarda invece l’ingresso di Discovery Plus in un mercato – quello dei servizi streaming – che è già piuttosto saturo e nell’ultimo anno ha visto aggiungersi piattaforme importanti, come Disney Plus e HBO Max.

Il punto, insomma, è capire se Discovery Plus riuscirà a convincere gli spettatori ad abbonarsi a un ulteriore servizio streaming. Soprattutto se si considera che molti di quei contenuti possono già vederli sulla tv lineare.

Tuttavia David Zaslav, CEO della società, si è detto molto fiducioso sul futuro della piattaforma. Zaslav ha spiegato che Discovery Plus ha calcolato di rivolgersi a un mercato potenziale di 70 milioni di famiglie negli Stati Uniti e 400 milioni di famiglie in tutto il mondo. La previsione si basa su due presupposti: sempre più persone pagano un abbonamento per vedere la tv; e un numero ancora maggiore non fruisce contenuti sulla tv lineare, ma su apparecchi dotati di una connessione Internet. Di conseguenza, Discovery Plus avrebbe la possibilità di raggiungere un pubblico molto più ampio di quello attuale, senza entrare in conflitto con i propri canali.

Rispetto alla competizione con altri servizi streaming, invece, Zaslav ha detto a Variety che Discovery Plus offre contenuti “completamente diversi dai grandi servizi come Disney [Plus] e Netflix”. Per questo è più considerabile come un loro “grande compagno”. “Completeremo la torta dell’intrattenimento… con tutti i nostri marchi e personaggi,” ha aggiunto Zaslav.

In effetti, la forza di Discovery Plus potrebbe essere la diversità dei suoi contenuti. La piattaforma potrà infatti contare sui legami con le tante società che fanno parte o collaborano con il gruppo Discovery. (Si contano, tra le altre, A+E, History, Lifetime, Food Network, Animal Planet e OWN, il canale di Oprah Winfrey.) Questo le consentirà peraltro di risparmiare sui diritti di acquisizione, mentre gli altri servizi per riempire i propri cataloghi devono acquistare contenuti prodotti da terzi.

Al momento della sua inagurazione il prossimo gennaio, Discovery Plus offrirà oltre 2,5 mila show e 55 mila episodi provenienti dai canali del gruppo, e circa 50 produzioni originali. Da questa base la società conta di estendersi ulteriormente e in tempi molto rapidi, benché non abbia fornito numeri più specifici sulle sue previsioni.

Come funziona

Per ora Discovery ha circa 5,2 milioni di abbonati in tutto il mondo. Non è ancora chiaro se in Europa – e quindi anche in Italia – gli attuali utenti paganti di Dplay Plus saranno convertiti in automatico. Ma sembra abbastanza improbabile, visto che il costo del nuovo servizio sarà più alto.

Il prezzo di Discovery Plus sarà di 3,99 euro al mese oppure 39,90 euro all’anno (cioè 15 euro in più di Dplay Plus, che costa 24,90 euro all’anno). Con l’aggiunta del pacchetto Eurosport, l’abbonamento si alzerà a 7,99 euro al mese (o 69,99 euro all’anno).

Ad ogni modo, al momento del lancio ci si potrà abbonare a Discovery Plus a un prezzo dimezzato: i due tipi di abbonamento annuale costeranno rispettivamente 19,90 euro e 34,90 euro.

In Italia il servizio streaming sarà accessibile grazie all’apposita applicazione e a un accordo con Tim, mentre nel Regno Unito e in Irlanda si potrà vedere tramite il decoder di Sky Q. Oltre a 25 paesi di partenza, Discovery Plus sta pianificando il suo ingresso anche su alcuni mercati del Sudamerica, come il Brasile, e in Asia.

Leggi anche

2 Comments

  1. ma si vedra ancora sul digitale terrestre anche col nuovo decoder ?????

    1. Ciao! Sì, alcuni dei nuovi decoder hanno anche la classica funzione “smart” per accedere alle applicazioni dei vari servizi streaming, tra cui anche Discovery+. Ovviamente per poter vedere i suoi contenuti, bisogna poi sottoscrivere un abbonamento.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.