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Guida completa al rewatch di ‘Stranger Things’

Stranger Things si è presa il suo tempo di pausa e adesso sta per tornare (giovedì 4 luglio) con una terza stagione che a guardarne il trailer sembra promettere abbastanza bene. Se non l’avete mai vista, forse è il caso di recuperare, anche perché dal suo lancio nell’estate del 2016 è diventata una delle serie di maggior successo di Netflix. Dalla sua estetica nostalgica acchiappa millennial, per dire, è nato un genere (quello in cui gli adolescenti hanno sempre un nonsoché del pop anni Ottanta, non importa quanti smartphone abbiano sottomano) negli ultimi tempi assai prolifico. Del resto, anche i titoli del passato a cui si è ispirata stanno vivendo un certo rispolvero, come quello programmato da Italia 1 con un intero palinsesto tematicoStranger 80s – in onda mercoledì 3 luglio.

Se invece siete in pari con gli episodi, ma vi sembra di avere qualche vuoto di memoria, le telemaratone fanno altrettanto al caso vostro. Tanto, per completare il ripasso in tempo, tutto dipende da quante ore avete a disposizione.

Stranger Things Eleven turn on tv

Stranger Things – Quanto tempo hai per vederla?

– Soltanto un’ora: 1 episodio
– Una manciata di ore: 3 episodi
– Una serata: 5 episodi
– Mezza giornata (o due serate): 8 episodi
Illimitato, anche per i contenuti extra e magari per qualche altra telemaratona (qui ce n’è una discreta scelta)

Per darvi una mano, in fondo vi aspetta un’infografica riassuntiva con tutte le telemaratone.

Stranger Things, in breve

Nello scrivere, dirigere e produrre Stranger Things i fratelli Matt e Ross Duffer hanno creato una mescolanza di soprannaturale, horror, fantascienza, teen e period drama (ma a tratti piuttosto leggero) dall’odore molto vintage. La storia è ambientata nei primi anni Ottanta a Hawkins, una cittadina immaginaria nell’Indiana dove il dodicenne Will Byers (Noah Schnapp) scompare nel nulla e ai suoi amici nerd (“Ho il tuo X-Men 134!”, è il richiamo tipo), alla madre stralunata (Wynona Rider) e al poliziotto Jim Hopper (David Harbour) tocca cercarlo, imbattendosi nel frattempo in una strana ragazzina (Millie Bobby Brown) in fuga da esperimenti di laboratorio segreti che conducono all’esistenza di un mondo parallelo.

In realtà si tratta però di un concentrato scrupolosamente ricostruito di omaggi ai film cult di fine millennio e ai loro volti (come Sean Astin dei Goonies). Cosicché, se siete cresciuti nel periodo di E.T., delle sale giochi e dei ricci ribelli, nelle atmosfere della sua lotta tra la l’innocenza del bene e i sotterfugi del male rivedrete tanto voi stessi quanto quel che guardavate su piccolo e grande schermo.

Stranger Things gif Nerd

Gli episodi da vedere per prepararsi bene

1 episodio solo mi basta

Stagione 1, episodio 8
Durata della telemaratona: 54 minuti totali

Per sapere (o ripassare) nel minor tempo possibile la maggior parte di cose sulla serie, l’episodio ideale è il finale della prima stagione. In poco meno di un’ora, Il Sottosopra (1×08) raccoglie una battaglia dalla concitazione comica, una camminata (con salvataggio in extremis) nel Sottosopra, sbirciate commoventi al passato di Hopper, un’eloquente dimostrazione dei poteri di Undici, un lieto fine con qualche risvolto inatteso e diversi elementi poi diventati iconici. Oltre a darvi un’idea, in fatto di emozioni, del misto potente di suspense, tenerezza, umorismo che questa lotta fantasiosa tra il bene e il male sa procurare.

Dustin gif grrrr

Voglio saperne di più, guardo 3 episodi

Stagione 1, episodi 1, 8
Stagione 2, episodio 9
Durata della telemaratona: 2 ore e 43 minuti totali

Con un altro paio di ore a disposizione potreste passare all’altro episodio essenziale, quello da cui è iniziato tutto, quello scritto con una tale armonia da prendere in ostaggio l’attenzione per i successivi sedici. Da La scomparsa di Will Byers (1×01) ognuno si lascia attrarre per un motivo diverso, sia il lato malvagio della fantascienza, l’assaggio di horror innocuo, la misteriosa scomparsa di un ragazzino o l’odore dei telefilm anni Ottanta, con sedute da dieci ore a Dungeons & Dragons, adolescenti nerd e biciclettari, bisbigli amorosi in vecchie cornette oppure impegnati via walkie talkie.

Dopodiché vale la pena correre direttamente al secondo finale di stagione, La porta (2×09), che non è tanto potente quanto il primo, ma vi dà una giusta idea del punto da cui dovrebbe ripartire il terzo capitolo, oltre che dei memorabili lieti fine con presagio che questa serie sa costruire. E poi c’è un magnifico ballo d’inverno, con un fervore ormonale che chiunque sia stato adolescente un po’ ha presente e con un Dustin che muove sorrisi e tenerezza.

Dustin gif grrrr

Mi sto appassionando, guardo 5 episodi

Stagione 1, episodi 1, 7, 8
Stagione 2, episodio 2, 9
Durata della telemaratona: 4 ore e 19 minuti totali

Considerando che Stranger Things è un incastro di scene diventate in breve tempo iconiche, che probabilmente vi saranno passate sott’occhio anche senza averla vista, conviene aggiungere altri due episodi molto noti. Uno è La vasca da bagno (1×07), dove diversi personaggi si riuniscono e c’è una fuga in bicicletta assai simile a quella cult di E.T. l’extra-terrestre. Con la differenza che qui, anziché le due ruote dei ragazzini buoni, a volare sono i camion dei cattivi. L’altro è invece Dolcetto o scherzetto, matto (2×02), omaggio molto molto riuscito e molto molto divertente al film Ghostbusters. Sul suo Halloween a tema, Netflix ha creato un’attesa virale per l’uscita della seconda stagione. Il che è indice abbastanza chiaro di quanto i costanti riferimenti dei fratelli Duffer al cinema di fantascienza anni Ottanta siano una delle attrattive principali della serie.

Stranger Things Ghostbusters Halloween

Ormai ci sono dentro, guardo 8 episodi

Stagione 1, episodio 1, 3, 6, 7, 8
Stagione 2, episodio 2, 3, 9
Durata della telemaratona: 6 ore e 47 minuti totali

Le ultime puntate da vedere se vi avanza qualche ora sono Il mostro (1×06), per fare po’ di chiarezza sui trascorsi di Undici – che qui si dimostra peraltro un’eccellente arma anti-bulllismo – e Il girino (2×03), dove un girino (che girino non è) scatena una di quelle assurde discussioni di gruppo alquanto nerd che occupano buoni tratti di trama. Questa, per giunta, ha il pregio di lanciare Dustin verso un percorso in solitaria, nel quale Gaten Matarazzo sa ripagare in maniera eccellente la fiducia di vedersi affidare un pezzo consistente e dilettevole di storia.

Se avete altro tempo, poi, provate a dare un’occhiata anche a Luci natalizie (1×03), in cui pareti in movimento e un corpo ritrovato in una cava creano una certa suspense. Ma soprattutto, fornisce le risposte sul perché Stranger Things sia associata a lettere sghembe adornate da luci di Natale e agli appelli di giustizia social per una certa Barb (Shannon Purser).
Wynona Rider lights gif

Sono un ossessivo seriale, guardo tutti e 17 gli episodi

Durata della telemaratona: 14 ore e 17 minuti totali

Se dall’assaggio di episodi precedente vi è venuta voglia di vederla tutta, potrebbe essere il momento giusto per approfittarne. Per ora la maratona completa di Stranger Things non costa troppa fatica né tempo eccessivo. E poi le puntate rimanenti contengono altri momenti degni di nota, come la prima volta (La pulce e l’acrobata, 1×05) in cui qualcuno si infila nel Sottosopra – con spiegazione scientifica annessa, se proprio siete pignoli – oppure le metamorfosi del Will posseduto (Will il saggio, 2×04, e Dig Dug, 2×05). L’inizio di seconda stagione, Mad Max, è invece uno dei rari episodi di (quasi) totale quiete ed è utile per conoscere meglio i nuovi personaggi. La stramba di Maple Street (1×02) e Il Mind Flayer (2×08), infine, insegnano che ai volti più morbidi e mansueti della serie non conviene tanto affezionarsi.

Sean Astin - Bob Newby superhero gif

Posso saltare gli episodi peggiori?

Di puntate davvero evitabili fortunatamente (o sfortunatamente, per i frettolosi) ce ne sono pochine. L’uscita dai confini di Hawkins in La sorella perduta (2×07) è una di queste ed è stata eletta con gran consenso la peggiore in assoluto. Anche Il corpo (1×04) e La spia (2×06) non sono proprio la miglior espressione della serie – eccezion fatta per la parrucca bionda di Undici, poi gettonatissima tra le nuove idee di travestimenti carnevaleschi. Per farla breve, comunque, vi basti ricordare che la prima stagione è di gran lunga più bella e intensa della seconda, la quale tra incipit ed epilogo contiene diversi passaggi a vuoto.
Stranger Things gif

Non mi basta, c’è altro da vedere?

Netflix provvederà a suggerirvelo non appena concluso l’ultimo episodio, ma per sicurezza è consigliabile non perdersi Oltre Stranger Things, lo speciale in cui i protagonisti, i creatori, il regista Shawn Levy e anche il divulgatore scientifico Bill Nye si siedono a turno al tavolo dello sceneggiatore Jim Rash per snocciolare i retroscena e discutere di diversi aspetti della serie. In totale sono sette episodi non più lunghi di una mezz’ora (2 ore e 25 minuti di durata complessiva) e la formula è quella molto interessante dell’approfondimento seriale – già testata da Rash nella serie The Writers’ Room e ormai appuntamento fisso dalle parti HBO – che tutti i titoli dovrebbero concedere.

Con molta onestà (e perché i gusti son gusti), per decidere quali episodi guardare c’è anche un utile articolo dell’Hollywood Reporter. La rivista statunitense di intrattenimento li ha però ordinati – con osservazioni molto interessanti – dal peggiore al migliore, e quindi si tratta più di una classifica che di una guida. Per gli aneddoti aggiuntivi, infine, Il Post ne ha raccolti parecchi in diversi articoli davvero completi e ben confezionati. Li si trova tutti in questa pagina (partendo dal classico Che cos’è “Stranger Things”) e siccome contengono un mucchio di riferimenti ad altri approfondimenti altrettanto interessanti (compreso il glossario di Vulture e un video piuttosto scrupoloso su Vimeo sui vari omaggi ai cult cinematografici) forse è il caso che vi assicuriate di avere abbastanza tempo da passare nella ragnatela del link che chiama link che chiama altro link.

Se poi nel frattempo vi siete scordati tutto, date pure un’occhiata all’infografica qui sotto.

Stranger Things – La guida completa in un’infografica

Stranger Things guida migliori episodi

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