Tutti i vincitori degli Emmy Award 2025
Nella notte tra domenica e lunedì, a Los Angeles, si è tenuta la 77esima edizione degli Emmy Award, i riconoscimenti più importanti della tv americana, assegnati dalla Television Academy ai migliori programmi andati in onda durante l’anno.
Per buona parte della serata non ci sono state grandi sorprese, anche se la ripartizione dei premi è stata più equilibrata di quanto ci si aspettasse. Come previsto, The Studio si è confermata la rivelazione dell’anno e Seth Rogen è salito così tante volte sul palco che la diretta stessa è sembrata una puntata della serie. Non solo. Grazie alla comedy sul dietro le quinte di Hollywood, Apple TV+ si è posizionata tra i network con il maggior numero di vittorie, dopo anni di grandi investimenti in produzioni ambiziose.
L’unico grande colpo di scena è arrivato in chiusura, quando The Pitt ha battuto a sorpresa Scissione, che le previsioni erano certe avrebbe vinto come miglior drama.
Le cose non sono andate benissimo per The White Lotus e The Bear, che per la prima volta sono rimaste a mani vuote. A tenere alto l’onore di Netflix, invece, ci ha pensato Adolescence, che ha vinto in tutte le categorie in cui era candidata e con Owen Cooper ha avuto anche il vincitore maschio più giovane nella storia degli Emmy.
Cose da segnarsi: Jean Smart ha vinto ancora per il suo ruolo in Hacks (è la quarta volta negli ultimi cinque anni); i piani sequenza sono andati forte tra i premi per la regia; Noah Wyle è riuscito a ottenere un Emmy Award – sempre interpretando un dottore – dopo le tante nomination andate a vuoto con ER.
Discorso di ringraziamento da ricordare, quello di Britt Lower, che è salita sul palco con un foglietto contenente un piccolo rimando al suo personaggio in Scissione.
Emmy Award 2025: la lista completa dei vincitori
Miglior serie drama

The Pitt (HBO Max)
Altre nomination in questa categoria: Andor (Disney+), The Diplomat (Netflix), The Last of Us (HBO Max), Paradise (Hulu), Scissione (Apple TV+), Slow Horses (Apple TV+), The White Lotus (HBO Max)
Miglior serie comedy o musical

The Studio (Apple TV+)
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Altre nomination in questa categoria: Abbott Elementary (ABC), The Bear (FX/Hulu), Hacks (HBO Max), Nobody Wants This (Netflix), Only Murders in the Building (Hulu), Shrinking (Apple TV+), What We Do in the Shadows (FX)
Miglior miniserie o serie antologica

Adolescence (Netflix)
Altre nomination in questa categoria: Black Mirror (Netflix), Dying for Sex (Hulu), Monsters: La storia di Lyle ed Erik Menéndez (Netflix), The Penguin (HBO Max)
Miglior attrice in una serie drama

Britt Lower – Scissione
Altre nomination in questa categoria: Kathy Bates (Matlock), Sharon Horgan (Bad Sisters), Britt Lower (Scissione), Bella Ramsey (The Last of Us), Keri Russell (The Diplomat)
Miglior attore in una serie drama

Noah Wyle – The Pitt
Altre nomination in questa categoria: Adam Scott (Scissione), Sterling K. Brown (Paradise), Gary Oldman (Slow Horses), Pedro Pascal (The Last of Us)
Miglior attrice in una serie comedy o musical

Jean Smart – Hacks
Altre nomination in questa categoria: Uzo Aduba (The Residence), Kristen Bell (Nobody Wants This), Quinta Brunson (Abbott Elementary), Ayo Edebiri (The Bear)
Miglior attore in una serie comedy o musical

Seth Rogen – The Studio
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Altre nomination in questa categoria: Adam Brody (Nobody Wants This), Jason Segel (Shrinking), Martin Short (Only Murders in the Building), Jeremy Allen White (The Bear)
Miglior attrice in una miniserie o serie antologica

Cristin Milioti – The Penguin
Altre nomination in questa categoria: Cate Blanchett (Disclaimer), Meghann Fahy (Sirens), Rashida Jones (Black Mirror), Michelle Williams (Dying for Sex)
Miglior attore in una miniserie o serie antologica

Stephen Graham – Adolescence
Altre nomination in questa categoria: Colin Farrell (The Penguin), Jake Gyllenhaal (Presunto innocente), Brian Tyree Henry (Dope Thief), Cooper Koch (Monsters: La storia di Lyle ed Erik Menéndez)
Miglior attrice non protagonista in una serie drama

Katherine LaNasa – The Pitt
Altre nomination in questa categoria: Patricia Arquette (Scissione), Carrie Coon (The White Lotus), Julianne Nicholson (Paradise), Parker Posey (The White Lotus), Natasha Rothwell (The White Lotus), Aimee Lou Wood (The White Lotus)
Miglior attore non protagonista in una serie drama

Tramell Tillman – Scissione
Altre nomination in questa categoria: Zach Cherry (Scissione), Walton Goggins (The White Lotus), Jason Isaacs (The White Lotus), James Marsden (Paradise), Sam Rockwell (The White Lotus), John Turturro (Scissione)
Miglior attrice non protagonista in una serie comedy

Hannah Einbinder – Hacks
Altre nomination in questa categoria: Liza Colón-Zayas (The Bear), Janelle James (Abbott Elementary), Kathryn Hahn (The Studio), Catherine O’Hara (The Studio), Sheryl Lee Ralph (Abbott Elementary), Jessica Williams (Shrinking)
Miglior attore non protagonista in una serie comedy

Jeff Hiller – Somebody Somewhere
Altre nomination in questa categoria: Ike Barinholtz (The Studio), Colman Domingo (The Four Seasons), Jeff Hiller (Somebody Somewhere), Ebon Moss-Bachrach (The Bear), Harrison Ford (Shrinking), Michael Urie (Shrinking), Bowen Young (Saturday Night Live)
Miglior attrice non protagonista in una miniserie o serie antologica

Erin Doherty – Adolescence
Altre nomination in questa categoria: Jenny Slate (Dying for Sex), Ruth Negga (Presunto Innocente), Deirdre O’Connell (The Penguin), Chloë Sevigny (Monsters: La storia di Lyle ed Erik Menéndez), Christine Tremarco (Adolescence)
Miglior attore non protagonista in una miniserie o serie antologica

Owen Cooper – Adolescence
Altre nomination in questa categoria: Javier Bardem (Monsters: La storia di Lyle ed Erik Menéndez), Bill Camp (Presunto Innocente), Rob Delaney (Dying for Sex), Peter Sarsgaard (Presunto innocente), Ashley Walters (Adolescence)
I premi per la miglior regia
Serie drama: Slow Horses “Arrivederci” – Adam Randall
Serie comedy: The Studio – “Il piano sequenza” (Seth Rogen e Evan Goldberg)
Miniserie o serie antologiche: Adolescence – Philip Barantini
I premi per la miglior sceneggiatura
Serie drama: Andor “Benvenuta nella Ribellione” – Dan Gilroy
Serie comedy: The Studio “La promozione” – Seth Rogen, Evan Goldberg, Peter Huyck, Alex Gregory e Frida Perez
Miniserie o serie antologiche: Adolescence – Jack Thorne e Stephen Graham
Vittorie Emmy Award 2025 per canale o piattaforma*
Apple TV+ 7 (su 33)
HBO/Max 7 (su 38)
Netflix 6 (su 26)
Disney+ 1 (su 3)
Vittorie Emmy Award 2025 per serie tv*
Adolescence 6 (su 8)
The Studio 4 (su 7)
The Pitt 3 (su 7)
Scissione 2 (su 10)
Hacks 2 (su 5)
The Penguin 1 (su 7)
Slow Horses 1 (su 4)
Andor 1 (su 3)
Somebody Somewhere 1 (su 2)
*Il numero di vittorie si riferisce solo ai Primetime Emmy Award assegnati durante la cerimonia del 15 settembre




