Quanto cambia la nostra percezione di una persona quando a compiere un gesto, a mostrare rabbia o a infrangere le aspettative è una donna anziché un uomo? E quanto siamo disposti a considerare plausibile la sua colpevolezza quando il suo comportamento non corrisponde all’immagine che abbiamo di una donna rispettabile?
La quarta stagione di Monster non ha avuto grande successo. Tuttavia, fa una cosa utile: usare la storia di Lizzie Borden – accusata di aver ucciso i genitori e poi assolta, probabilmente perché donna – per mettere alla prova le nostre convinzioni di genere. Mescolando fatti storici e invenzione, ci porta a osservarla da vicino: i suoi silenzi, le sue reazioni, i rapporti familiari e tutto ciò che, ancora oggi, ci sembra difficile da decifrare. Ma più cerchiamo di capire chi sia davvero, più emerge una domanda: quanto del nostro giudizio dipende da quello che vediamo e quanto dalle aspettative con cui guardiamo?
In questo episodio di TV Therapy parliamo di Monster, della storia dell’isteria e del disturbo istrionico di personalità, per capire come i pregiudizi di genere possono ancora oggi influenzare il nostro modo di leggere la salute mentale. La vera questione, infatti, non è se Lizzie Borden fosse davvero un mostro. Ma cosa ci spinge a riconoscere qualcuno come tale oppure a sentirci più predisposti a capirlo.
In questo episodio
- La vera storia di Lizzie Borden: il caso del 1892, il processo e il modo in cui Monster rielabora gli eventi storici
- L’isteria, la diagnosi femminile che sembrava spiegare tutto
- Spazi, convenzioni sociali e il significato del sangue: come Monster racconta la salute mentale delle donne
- Dall’isteria al disturbo istrionico di personalità: cosa è cambiato nei manuali diagnostici e perché le due diagnosi non sono sinonimi
- Le diagnosi hanno un genere? Come le aspettative sociali possono influenzare il modo in cui interpretiamo un disturbo
- Il nostro giudizio su Lizzie Borden: quanto dipende dai fatti, quanto dalla rappresentazione di Monster e quanto dagli stereotipi con cui guardiamo le donne?
Per approfondire
- Come il sessismo cambia il nostro cervello, spiegato con La regina degli scacchi
- Monsters: piccolo manuale di istruzioni per guardare un true crime
- Perché ci piacciono le serie true crime? Ce lo spiega Dahmer
TV Therapy è il podcast che unisce psicologia e serie tv. Ogni sabato usiamo una serie diversa per affrontare un diverso argomento psicologico, con l’obiettivo di provare a capire meglio noi stessi, le nostre emozioni, le relazioni e i nodi che ci attanagliano ogni giorno. Proprio come accade in una seduta di TV Therapy, la prima terapia di gruppo con le serie tv. Scoprila qui
A cura di
Alessia Romanazzi, psicologa e psicoterapeuta
Giorgia Romanazzi, writer specializzata in televisione e linguaggi dei media





