La migliore serie sportiva non è Ted Lasso
Nulla di ciò che passa in televisione finisce mai davvero nel dimenticatoio. Per ogni successo che porta, ne restituisce un’altro che il tempo aveva nascosto.
Questo è stato l’anno di Heated Rivalry e Off Campus, della riscoperta di One Tree Hill, e adesso di un’altra serie sportiva che molti considerano la più bella mai vista – sì, anche più di Ted Lasso. Un drama definito un’opera d’arte, che è rimasto a lungo nell’ombra, ma ultimamente sta ritrovando finalmente un po’ dell’attenzione che merita.
Pochi giorni fa ha compiuto vent’anni e si è conquistato un doppio posto nella classifica delle 100 migliori serie del secolo stilata dal New York Times (prima hanno votato gli addetti ai lavori, poi i lettori hanno confermato). E dopo aver finalmente iniziato a guardarla, ho capito il motivo.
Stavolta c’è spazio solo per lei e per un’altra piccola meraviglia altrettanto nascosta. Non per mancanza di alternative, ma perché su certe scoperte vale la pena di soffermarsi, anziché passare subito al titolo successivo. Due serie molto diverse, ma sono entrambe un abbraccio caldo per questo primo weekend davvero autunnale. Grazie a quella capacità, sempre più rara, di ricordarci quanto possa essere bella la televisione quando smette di preoccuparsi di piacere a tutti.
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