“Com’è possibile che Benedict non riconosca Sophie?!”
Nella quarta stagione di Bridgerton, questa è la parte che ha suscitato più ironie: la donna che Benedict ama è lì, davanti ai suoi occhi, eppure lui non se ne accorge.
Anche se sembra assurdo, però, è possibile: quando il volume dei sentimenti diventa troppo alto, l’idea di esporsi fa così paura che l’inconscio mette in atto delle strategie di difesa. Benedict non ha problemi di vista. E non è nemmeno smemorato. Semplicemente, è un buon esempio di attaccamento evitante: nelle sue fantasie vorrebbe tantissimo vivere l’amore con Sophie, ma farlo nella realtà è molto più complicato.
In questo episodio capiamo come mai alcune persone fuggono proprio quando l’amore si avvicina, cosa succede nella testa quando l’emozione diventa troppa, e se questo schema si può cambiare.
In questo episodio
- Come si sviluppano gli stili di attaccamento nei bambini: ansioso, evitante, disorganizzato, sicuro
- Dentro la mente dei una persona evitante: meccanismi di difesa
- L’evitante è sempre narcisista? Facciamo chiarezza
- Analisi psicologica di Benedict Bridgerton: ricerca di sé, libertà, bisessualità
- Paura d’amare: il tema centrale della famiglia Bridgerton
- Come il legame con i genitori influenza le nostre storie d’amore
- Distanziamento emotivo: perché ti tengo lontano se ti amo
- Il partner ideale dell’evitante: chi sceglie e perché
- Benedict non ci vede davvero? E perché sceglie proprio Sophie Baek?
- Si può cambiare attaccamento?
Per approfondire
- Le relazioni, spiegate con le serie tv
- Perché guardiamo le serie in costume, spiegato con Bridgerton
TV Therapy è il podcast che unisce psicologia e serie tv. Ogni sabato usiamo una serie diversa per affrontare un diverso argomento psicologico, con l’obiettivo di provare a capire meglio noi stessi, le nostre emozioni, le relazioni e i nodi che ci attanagliano ogni giorno. Proprio come accade in una seduta di TV Therapy, la prima terapia di gruppo con le serie tv. Scoprila qui
A cura di
Alessia Romanazzi, psicologa e psicoterapeuta
Giorgia Romanazzi, writer specializzata in televisione e linguaggi dei media





