C’è un cartone animato che aspettavamo ogni pomeriggio, una sigla che conoscevamo a memoria, un personaggio che imitavamo nella nostra cameretta, sognando di essere come lui. Se ci pensiamo a distanza di anni, però, perché proprio quello?
I cartoni della nostra infanzia erano intrattenimento, ma non solo. Sono tra le prime storie attraverso cui abbiamo imparato a riconoscere emozioni, paure, desideri e parti di noi che ancora non sapevamo raccontare. Spesso facendolo in autonomia e costruendo uno spazio tutto per noi, protetto dallo sguardo degli adulti. Forse è proprio per questo che alcuni personaggi sono rimasti con noi molto più a lungo di altri.
In questo episodio, che chiude la quinta stagione di TV Therapy, proviamo a capire cosa ci raccontano i nostri cartoni preferiti e perché, dietro una passione apparentemente semplice e leggera, può nascondersi qualcosa di molto personale. Da Heidi a Lady Oscar, da Ken il guerriero a Holly e Benji, da Mila e Shiro a Rossana, fino ai Pokémon, analizziamo i personaggi come piccoli specchi del nostro mondo interiore ed esploriamo di cosa parlavano davvero. Infine ci chiediamo anche cosa succede quando gli adulti scelgono i cartoni dei bambini solo in base a ciò che ritengono educativo, come sempre più spesso accade.
In questo episodio
- Perché i cartoni animati della nostra infanzia erano molto più di un passatempo
- I personaggi come specchi: cosa possiamo riconoscere di noi nelle storie che amiamo
- Perché il gioco e le storie sono un linguaggio attraverso cui i bambini raccontano ciò che provano
- Heidi, Lady Oscar, Ken il guerriero, Holly e Benji, Mila e Shiro e Rossana: cosa c’è sotto la superficie?
- Non è il personaggio in sé: ci identifichiamo nel bisogno che riesce a rappresentare
- Perché non esiste un significato universale del nostro personaggio preferito
- Cosa succede quando gli adulti scelgono i cartoni dei bambini solo in base a ciò che ritengono educativo
- Perché anche le storie apparentemente assurde o violente possono avere una funzione importante
- La serialità, la memoria e il modo in cui un personaggio diventa un coinquilino della nostra mente
- Da bambini amavamo un personaggio, da adulti ne amiamo un altro: cosa racconta questo cambiamento di noi
- Un esercizio di TV Therapy per guardare il nostro cartone preferito con occhi nuovi
Per approfondire
- Perché guardiamo ancora i cartoni Disney?
- Come parlare ai bambini dei temi difficili, spiegato con Bluey
- Si può parlare di morte ai bambini? Sì, e Coco ha trovato il modo perfetto per farlo
TV Therapy è il podcast che unisce psicologia e serie tv. Ogni sabato usiamo una serie diversa per affrontare un diverso argomento psicologico, con l’obiettivo di provare a capire meglio noi stessi, le nostre emozioni, le relazioni e i nodi che ci attanagliano ogni giorno. Proprio come accade in una seduta di TV Therapy, la prima terapia di gruppo con le serie tv. Scoprila qui
A cura di
Alessia Romanazzi, psicologa e psicoterapeuta
Giorgia Romanazzi, writer specializzata in televisione e linguaggi dei media





