Cose da vedere

10 serie tv da vedere ad aprile

Ormai sembra proprio che le serie tv (o le stagioni) grandi e molto attese si faranno vedere più avanti, a 2021 inoltrato. Ma, come per il mese scorso, anche ad aprile ci sono delle serie niente male per colmare il vuoto. Si tratta perlopiù di storie fantasy oppure ambientate in epoche passate (o che mettono insieme entrambe le cose). Ed è una tendenza piuttosto positiva, se si considera che il nostro bisogno di evasione si sta facendo sempre più profondo. Per intenderci, nelle prossime settimane sono in programma una serie tv crime su un serial killer abbastanza particolare; un horror che si svolge negli anni Cinquanta; un fantasy in costumi vittoriani e un altro dalle ambientazioni immaginarie. Infine, dopo la metà di aprile, arrivano due serie tv italiane un po’ diverse dal solito, che potrebbero avviare un 2021 molto interessante per gli sviluppi del nostro mercato televisivo.

Le serie tv da tenere d’occhio ad aprile 2021

The Serpent

2 aprile – Netflix
8 episodi

Questa è la storia di Charles Sobhraj (Tahar Rahim), un ladro, truffatore e serial killer francese che divenne piuttosto noto a metà degli anni Settanta per aver commesso diversi omicidi nel sud-est asiatico. In particolare, le vittime di Sobhraj erano tutte giovani turisti incontrati lungo la cosidetta hippie trail, una rotta di viaggio che conduceva ragazzi hippie dall’Europa all’Asia meridionale. La serie racconta i continui spostamenti di Sobhraj, il rapporto con la compagna Marie-Andrée Leclerc (Jenna Coleman) e le indagini di un diplomatico olandese (Billy Howle) intenzionato a catturarlo. A causa della pandemia, gli episodi hanno avuto una lavorazione un po’ travagliata: le riprese, iniziate a Bangkok, sono poi state spostate in Gran Bretagna.

Them (Loro)

9 aprile – Prime Video
10 episodi

Un po’ come nel caso di American Horror Story, qui abbiamo a che fare con una serie antologica che per ogni stagione racconta una diversa storia horror. La prima si intitola Covenant (Il Patto) e segue la nuova vita di una felice famiglia afromericana degli anni Cinquanta, che dal North Carolina si trasferisce a Los Angeles, in un quartiere da sogno e abitato da soli bianchi. Tuttavia la zona si rivela presto infestata da forze maligne che deridono e minacciano i protagonisti. Uno dei motivi per cui la serie è molto attesa riguarda la sua produttrice, Lena Waithe. Cioè una delle sceneggiatrici più apprezzate del momento, soprattutto per la sua capacità di raccontare in maniera brillante temi assai delicati per gli americani. (Come attrice, invece, qualcuno potrebbe averla già vista in Master of None e Westworld).

The Nevers

12 aprile – Sky Atlantic HD e Now TV
10 episodi

Immaginatevi una Londra vittoriana che ha le sembianze di Bridgerton. Poi aggiungeteci un bel po’ di fantascienza, con un evento inspiegabile che dota alcune persone – donne, perlopiù – di poteri straordinari. Prima ancora di salvare il mondo, però, la loro missione è proteggersi da chi vorrebbe eliminarle una dopo l’altra. La prima stagione è stata ideata e in parte scritta e diretta da Joss Whedon – il creatore di Buffy l’ammazzavampiri – che tuttavia ha abbandonato il progetto alcuni mesi fa per ragioni personali. Il nome di Whedon è stato poi tolto dalla promozione della serie, dopo che alcuni attori lo hanno accusato di aver creato un ambiente di lavoro tossico su altri set. Ultime cose da appuntarsi: per via della pandemia gli episodi usciranno divisi in due parti. I primi 6 andranno in onda in contemporanea – notturna – con gli Stati Uniti, e poi in versione doppiata una settimana dopo.

Barry

12 aprile – Sky Atlantic HD e Now TV
2 stagioni, 16 episodi

Il titolo potrebbe suonare poco nuovo. La ragione è che lo è per davvero. Anche perché questa comedy creata da Bill Hader e Alec Berg nel 2018 ha già ricevuto parecchi premi e nomination importanti. Il suo protagonista – interpretato da Hader stesso – è un ex marine insoddisfatto e depresso che vive a Cleveland, in Ohio, e si guadagna da vivere facendo il sicario. Almeno fino quando, durante una missione a Los Angeles, non si imbatte in un gruppo di attori teatrali e nel loro insegnante (Henry Winkler, cioè Fonzie di Happy Days), che con il loro entusiasmo gli aprono prospettive più rosee. Il problema, però, è che il suo sanguinoso passato continua a interferire con la sua nuova vita. Per il momento la serie è arrivata a due stagioni, che non si erano mai viste prima sulla tv italiana.

Black Narcissus

16 aprile – Disney+
3 episodi

Nel 1939 lo scrittore inglese Rumer Godden scrisse un romanzo sulle tentazioni sessuali di un gruppo di suore. Nel 1947 il romanzo fu adattato in uno dei primi film erotici nella storia del cinema. Oggi la storia è diventata una serie tv, probabilmente la prima di questo genere a comparire sul catalogo di Disney Plus. Gli episodi sono ambientati dalle parti dell’Himalaya, dove un gruppo di suore inglesi si trasferisce con la missione di riqualificare un palazzo isolato e dal passato tragico, che rischia di ripetersi quando tra loro si risvegliano dei desideri repressi. Parte della critica ha detto che la serie rimane un po’ oscurata dal film precedente, che quando uscì vinse anche due Oscar. Le interpetazioni e la fotografia invece sono state molto apprezzate. Tanto che la locandina è stata inserita da IndieWire tra le migliori del 2020.

Zero

21 aprile – Netflix
8 episodi

Omar (ma si può chiamarlo anche Zero) è un ragazzo timido e da sempre abituato a sentirsi invisibile, che vive nella periferia milanese e sogna prima o poi di trasferirsi altrove. Ma proprio la sua invisibilità diventa un superpotere che lo aiuterà, insieme a un gruppo di coetanei, a lottare per salvare il suo quartiere, che si trova in pericolo. La storia si ispira al romanzo Non ho mai avuto la mia età di Antonio Dikele Distefano, che ha scritto anche gli episodi della serie. A differenza delle altre serie per adolescenti italiane prodotte finora da Netflix (e non solo da lei), qui il cast principale è quasi interamente composto da attori neri. L’idea è di esplorare il mondo ricco e sfaccettato delle sottoculture a cui appartengono i giovani italiani di prima e seconda generazione.

Anna

23 aprile – Sky Atlantic HD e Now TV
6 episodi

In uno dei suoi romanzi per ragazzi più apprezzati, Niccolò Ammaniti ha provato a immaginarsi cosa accadrebbe se i bambini dovessero cavarserla senza gli adulti. Così ha costruito un mondo post-apocalittico, devastato da un virus che risparmia solo i più piccoli. Qui, in Sicilia, una ragazzina parte alla ricerca del fratello, con il solo aiuto delle indicazioni lasciatele dalla madre in un quadernino. L’adattamento televisivo è stato scritto dallo stesso Ammaniti insieme a Francesca Manieri (Il primo re, Il miracolo, We Are Who We Are), che dalle prime immagini sembrano avere dato alle paure di infanzia una forma primitiva e molto surreale.

Tenebre e Ossa

23 aprile – Netflix
8 episodi

Anche questa serie ha origini letterarie e un’ambientazione post-apocalittica. Lo sceneggiatore Eric Heisserer (Arrival, Bird Box) l’ha creata intrecciando le storie contenute nei romanzi fantasy dell’autrice americana Leigh Bardugo. Sia la trilogia nata da Tenebre e ossa sia la duologia iniziata con Sei di corvi si svolgono infatti in un mondo immaginario e distrutto dalla guerra chiamato Grisha. Gli episodi hanno per protagonista Alina Starkov (Jessie Mei Li), una soldatessa orfana che scopre di avere un potere straordinario che potrebbe salvare il suo paese. Mentre impara a gestirlo, Alina capisce anche che per riuscire nella sua missione deve guardarsi le spalle da tutti, amici compresi, e che la magia non è il solo strumento necessario.

The Mosquito Coast

30 aprile – Apple TV+
7 episodi

Questa serie avventurosa si basa sull’omonimo romanzo che Paul Theroux scrisse nel 1981, eppure la sua storia è assai attuale. Siamo negli Stati Uniti, dove un inventore brillante e dagli ideali radicali – piuttosto critici nei confronti della corruzione del suo paese – intraprende con la famiglia un viaggio pericoloso verso il Messico, quando si trova a dover fuggire dal governo. Gli interpreti principali sono Justin Theoroux (nipote di Paul Theroux e già protagonista di The Leftovers) e Melissa George (In Treatment). La sceneggiatura invece è di Neil Cross, il creatore della serie crime Luther.

Suburbia Killer

30 aprile – Netflix
8 episodi

Il caso dei romanzi thriller di Harlan Coben è piuttosto curioso. Benché siano scritti e ambientati negli Stati Uniti, i loro adattamenti televisivi sono stati creati e trasposti da altri paesi. The Stranger ad esempio è diventato una serie britannica, mentre la storia di Estate di morte è stata spostata in Polonia. Quella di Suburbia Killer invece ha dato vita a una serie spagnola (El Inocente è il titolo originale). Il protagonista è un uomo che dopo aver commesso un omicidio involontario cerca di ricostruirsi una vita; ma proprio quando pensa di esserci riuscito, le conseguenze del crimine commesso tornano a tormentarlo. Si tratta della terza serie che Netflix ha tratto da un romanzo di Coben, con il quale nel 2019 ha firmato un accordo esclusivo per poter adattare 14 opere da lui scritte.

Sfondo copertina: starline/Freepik

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