Cose da vedere

10 serie tv da vedere a novembre

La fine del 2021 – lo avevamo già detto – si prospetta un accumulo di serie tv interessanti, e il calendario di novembre ne è la conferma concreta. Per intenderci, in una sola settimana usciranno la prima serie tv di Zerocalcare, l’atto conclusivo di Gomorra e quello più movimentato di Succession, una saga fantasy molto ambiziosa e un western spaziale parecchio stiloso. Per intenderci ancora meglio, le altre settimane di novembre hanno in serbo un’intrigante thriller sudcoreano, la storia tragicomica di un uomo timido e del suo psichiatra manipolatore, una nuova (e forse l’ultima del 2021) serie tv Marvel e l’autobiografia a episodi di Carlo Verdone. Senza dimenticare Dexter, che ha rispettato la promessa di tornare questo autunno.

Le serie tv da tenere d’occhio a novembre 2021

Dr. Brain

4 novembre – Apple TV Plus
6 episodi

È la prima produzione originale sudcoreana di Apple. Si tratta di un thriller di fantascienza, il cui protagonista è un geniale e imperturbabile neuroscienziato che ha messo a punto un metodo – le sincronizzazioni cerebrali – per hackerare la mente, trasferendo i ricordi da un cervello all’altro. Quando una misteriosa tragedia colpisce la sua famiglia, lui stesso decide di sottoporsi a questa procedura sperimentale per capire cosa sia successo. Il sovrapporsi della realtà e dei pensieri propri e altrui lo spinge però in un caos sempre più allucinato, nel quale ricostruire l’accaduto diventa difficile. L’intera serie è scritta e diretta da Kim Ji-woon (The Tale of Two Sisters), regista asiatico noto soprattutto il suo modo piuttosto visionario di dare forma ai labirinti della mente umana. Il personaggio principale è invece interpretato da Lee Sun-kyun, già conosciuto al pubblico occidentale per aver recitato in Parasite, il film pluripremiato di Bong Joon-ho.

Vita da Carlo

5 novembre – Prime Video
10 episodi

Nella sua prima commedia televisiva Carlo Verdone racconta la sua quotidianità, attraverso situazioni assurde che negli ultimi anni ha davvero vissuto e poi annotato sul suo taccuino. In maniera un po’ simile a Curb Your Enthusiasm, Verdone interpreta una versione in parte fittizia di sé stesso, che calca la mano su alcuni suoi tratti caratteriali distintivi e comici, come le nevrosi e l’ipocondria, sulla sobrietà della sua vita privata e sul suo rapporto con la popolarità. Negli episodi Verdone è affiancato da una mescolanza di personaggi inventati e reali. Oltre a diversi colleghi famosi (Max Tortora interpreta sé stesso, Monica Guerritore è invece l’immaginaria ex moglie del regista), ci sono gli abitanti del quartiere dove Verdone vive, che hanno ispirato molti dei suoi personaggi. All’origine del progetto ci sono Nicola Guaglianone e Menotti (sceneggiatori di Lo Chiamavano Jeeg Robot), e Pasquale Plastino, a lungo collaboratore di Verdone.

Il simbolo perduto

8 novembre – Sky Serie e Now TV
10 episodi

Nella linea temporale che collega i romanzi di Dan Brown con protagonista il professore Robert Langdon – stimato esperto di simbologia religiosa chiamato a sbrogliare cospirazioni di portata mondiale – Il simbolo perduto si colloca molti anni prima di Il Codice da Vinci, Angeli e demoni e Inferno. La storia racconta gli inizi di carriera del personaggio, che deve collaborare con la CIA per risolvere una serie di rompicapi legati alla misteriosa scomparsa del suo mentore. Questo è il suo adattamento televisivo, sviluppato da Daniel Seth Dworkin (tra gli sceneggiatori di Criminal Minds e American Horror Story) per il servizio streaming americano Peacock. Al posto di Tom Hanks, protagonista degli adattamenti cinematografici diretti da Ron Howard, nel ruolo del giovane Langdon c’è Ashley Zukerman (Succession).

Dexter: New Blood

10 novembre – Sky Atlantic HD e Now TV
10 episodi

Oltre a essere puntualissimo (Showtime lo aveva annuciato per questo autunno esattamente un anno fa), il revival di Dexter ha anche una certa sintonia con i primi freddi di novembre. I nuovi episodi lasciano la soleggiata Miami – scenario delle stagioni precedenti – per spostarsi in una nevosa cittadina chiamata Iron Lake e idealmente situata nello stato di New York. Qui Dexter Morgan, serial killer di serial killer, si è ricostruito ormai da un decennio una vita tranquilla, un’identità insospettabile e una relazione con il capo della polizia locale. Ma, dopo la scoperta che nei paraggi si aggira un assassino da fermare, i suoi istinti omicidi ricominciano a pulsare. L’intento dichiarato dello showrunner Clyde Phillips e del protagonista Michael C. Hall è di correggere il finale della serie, secondo molti deludente. Le prime recensioni, però, non sono molto convinte.

The Shrink Next Door

12 novembre – Apple TV Plus
8 episodi

Will Ferrell è un uomo introverso e pacioso, Paul Rudd è il suo carismatico psichiatra, che lo manipola fino ad appropriarsi della sua casa e della sua azienda di famiglia. Questa serie tragicomica segue l’evolversi della loro relazione disfunzionale, che si ispira a una storia vera già raccontata in un famoso podcast creato dal giornalista americano Joe Nocera per Bloomberg. Per i suoi cultori, nel cast c’è anche Kathryn Hahn.

Dopesick

12 novembre – Disney Plus
8 episodi

L’intento di questa miniserie è ricostruire le cause e gli effetti della crisi degli oppioidi, i farmaci antidolorofici il cui consumo è finito fuori controllo negli Stati Uniti, causando la morte per overdose di centinaia di migliaia di persone negli ultimi vent’anni. Gli episodi si muovono su diverse linee temporali per mostrare come, innescata da una sola casa farmaceutica, la dipendenza da oppiodi si sia rapidamente estesa, intaccando la vita di cittadini, medici e degli investigatori incaricati di fare luce sul caso. Il cast è di quelli importanti: ci sono Michael Keaton, Michael Stuhlbarg, Peter Sarsgaard, Will Poulter, Kaitlyn Dever e Rosario Dawson. I loro personaggi sono perlopiù ispirati a persone vere, le cui storie compaiono nel libro d’inchiesta scritto dalla giornalista Beth Macy, sul quale si basa la serie.

Strappare lungo i bordi

17 novembre – Netflix
6 episodi

Per creare la sua prima serie tv animata, Zerocalcare ha semplicemente (si fa per dire) dato movimento ai suoi fumetti: stessi personaggi, stesso fluire di ansie e insicurezze tipiche della generazione millennial, stesso stile fulmineo e verboso per raccontarle. Gli episodi, brevissimi, seguono più o meno la stessa formula del suo primo libro, La profezia dell’armadillo: ci sono tante piccole situazioni in apparenza sconnesse, che compongono un’unica storia orizzontale. Nello specifico – dice Netflix – «il fumettista romano riflette sulla sua vita e un amore mancato mentre con due amici [Sarah e Secco] si reca fuori città». Oltre ad aver ideato, scritto e disegnato la serie, Zerocalcare ne ha anche doppiato gran parte dei personaggi. Una delle poche eccezioni è l’armadillo, cioè la coscienza del fumettista, che ha la voce di Valerio Mastandrea.

La Ruota del Tempo

19 novembre – Prime Video
8 episodi

Rosamunde Pike è una donna dotata di poteri magici che coinvolge cinque giovani in un viaggio pericoloso, nella convinzione che tra di loro ci sia un prescelto che potrebbe salvare il mondo, oppure distruggerlo. La serie si basa sui romanzi di Robert Jordan ed è uno dei progetti più ambiziosi e attesi di Amazon, che sta investendo parecchi soldi nell’adattamento di famose saghe fantasy. Il suo obiettivo è infatti produrre almeno una serie che riesca a replicare il successo ampio e durevole del Trono di Spade. Con quest’ultima, La Ruota del Tempo ha peraltro un curioso punto in comune: è scritta e prodotta da uno sceneggiatore – Rafe Judkins – che non vanta un’esperienza longeva e prestigiosa nella scrittura di serie tv.

Cowboy Bebop

19 novembre – Netflix
10 episodi

Alla fine degli anni Novanta, sulla tv giapponese andò in onda una serie anime che aveva la formula di un western, ma ambientato nello spazio. Gli episodi si svolgevano nel 2071, dove una squadra di cacciatori di taglie molto diversi tra loro dava la caccia ai criminali più pericolosi del Sistema Solare in cambio di opportune ricompense, e ogni tanto s’imbatteva in ostacoli provenienti dal passato. Netflix ne ha fatto una versione con attori in carne e ossa (il trio protagonista è formato da John Cho, Mustafa Shakir e Daniella Pineda), adattata da André Nemec, già sceneggiatore di Alias e Life on Mars. A giudicare dal trailer e dalla sigla rilasciata alcune settimane fa, le immagini vibranti sembrano essere non solo il punto di forza della serie, ma anche una delle cose più stilose viste in tv quest’anno.

Hawkeye

24 novembre – Disney Plus
6 episodi

Rispetto ai viaggi spaziotemporali di Loki, questa nuova miniserie Marvel sembra assai meno eccentrica. Siamo in una New York piuttosto nevosa, dove l’arciere Occhio di Falco (interpretato da Jeremy Renner) deve risolvere una questione legata al suo passato e tornare dalla sua famiglia in tempo per festeggiare il Natale. Ad affiancarlo c’è una giovane collega autodidatta destinata a succedergli (interpretata da Hailee Steinfeld). Gli episodi, scritti da Jonathan Igla (Mad Men, Bridgerton), non avranno quasi certamente un seguito. Ma Disney Plus ne sarebbe già producendo uno spin-off incentrato sul personaggio di Maya Lopez (anche noto come Echo), nella serie interpretato dall’attrice nativa americana Alaqua Cox.

Tutte le altre serie tv di novembre 2021

Una lista velocissima, per chi aspettava questo momento:

Netflix
Narcos: Messico 3 (5 novembre), Big Mouth 5 (5 novembre), Glória (5 novembre), Arcane (6 novembre), Gentefied 2 (Netflix),Tiger King 2 (17 novembre)

Disney Plus
The Premise (3 novembre), Marvel’s Hit-Monkey (17 novembre), The Resident 5 (Disney+)

Apple TV Plus
Dickinson 3 (5 novembre)

Sky
RFDS: Royal Flying Doctor Service (5 novembre), Possessions (13 novembre),Yellowjackets (17 novembre), Gomorra 5 (19 novembre), Succession 3 (29 novembre)

Starzplay
Power Book II: Ghost 2 (21 novembre)

Rai
Mare fuori 2 (10 novembre), Un professore (11 novembre)

Sfondo copertina: starline/Freepik

Leggi anche

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.