Cose da vedere

10 serie tv da vedere a dicembre

Rispetto al 2020 un po’ bislacco da cui veniamo, questo dicembre sembra un mese solidissimo per le serie tv. Non tanto perché ci siano grandi novità (ce ne sono poche, infatti), quanto perché le serie più piccole hanno un potenziale molto interessante e stavolta non sembrano semplici riempitivi. Ci sono ad esempio una biografia utile per imparare qualcosa sulla musica latinoamericana; una serie giapponese con una Tokyo diversa dal solito; una serie spagnola tratta da un importante poema epico; un thriller danese adattato da un famoso podcast; e anche un crime norvegese dove gli uomini moderni convivono con vichinghi e cocchieri dell’Ottocento muniti di cuffiette. C’è poi una miniserie mystery piuttosto attesa con Hugh Grant e Nicole Kidman, anche se gli americani avvisano di non farsi troppe aspettative. Infine, a Natale, arriva la nuova produzione di Shonda Rhimes, che ha rimescolato giusto qualche abitudine del dramma in costume.

Le serie tv da tenere d’occhio a dicembre 2020

Selena: La serie

4 dicembre – Netflix
6 episodi (prima parte)

Per capire la ragione per cui questa serie sia tanto attesa serve un po’ di contesto. Selena racconta la biografia della cantante texana Selena Quintanilla, una delle figure più importanti nel mondo della musica latinoamericana. Quintanilla infatti raggiunse il successo giovanissima, ed è soprattutto grazie a lei se la musica tejana (un genere tex-mex) iniziò a diventare molto popolare tra gli anni Ottanta e Novanta. Per intenderci, ancora oggi, a più di 25 anni dal suo omicidio, Quintanilla è considerata la “Regina della musica tejana”. Gli episodi ne ripercororrono l’infanzia e la rapidissima ascesa, fatta anche di ostacoli e difficoltà. A interpretare la cantante è l’attrice Christian Serratos (The Walking Dead). Prima di lei, nel 1997, Jennifer Lopez divenne famosa proprio con questo ruolo.

Euphoria – Episodio speciale

7 dicembre – Sky Atlantic HD e Now TV
1 episodio

Dei due episodi speciali di Euphoria avevamo già parlato un mesetto fa, quando HBO e l’attrice Zendaya ne avevano confermato l’uscita. Per farla molto breve, comunque, la notizia era che il creatore della serie Sam Levinson voleva colmare l’attesa per la seconda stagione (che non uscirà prima del 2021 inoltrato), portando la trama un pochino avanti. Il primo episodio si intitola Trouble Don’t Last Always e riparte dal finale andato in onda nel 2019: e cioè con l’adolescente Rue che riflette sulla sua ricaduta nella tossicodipendenza e sul suo rapporto con l’amica transgender Jules (Hunter Schafer). L’episodio si svolge nel giorno della Vigilia di Natale e oltre alla protagonista c’è Ali (Colman Domingo), suo sponsor nel gruppo di recupero dei Narcotici Anonimi. Per vederlo avete due possibilità: di notte, in contemporanea con gli Stati Uniti, oppure con calma la sera dopo. Sul secondo episodio invece non si sa ancora niente.

Beforeigners

9 dicembre – RaiPlay
6 episodi

È la prima produzione originale nordica di HBO Europe, che di recente ha rilasciato parecchie serie tv piuttosto interessanti (sempre su RaiPlay, a dicembre uscirà anche la commedia spagnola Foodie Love). La trama è ambientata in un presente alternativo, dove i cittadini moderni convivono da tempo con alcune persone che si sono materializzate da tre epoche passate – l’età della pietra, l’epoca vichinga e l’Ottocento. Quando una di queste viene trovata morta a Oslo, un poliziotto e una collega vichinga sono incaricati di indagare sull’omicidio. Il caso li porterà tuttavia anche alle origini dell’evento misterioso accaduto anni prima. I creatori della serie sono gli stessi del dramedy norvegese Lilyhammer, e hanno già ottenuto la riconferma per una seconda stagione.

Alice in Borderland

10 dicembre – Netflix
8 episodi

Questa serie giapponese ha luogo in una Tokyo un po’ diversa da quella che siamo abituati a vedere: grigia, spenta e soprattutto desolata. L’unico (o quasi) a muovercisi dentro è un ragazzo apatico e disoccupato, che da giocatore compulsivo di videogiochi si ritrova a esserne protagonista. Per sopravvivere, infatti, dovrà affrontare delle prove molto pericolose insieme a due amici e a una ragazza solitaria che si unirà al gruppo. La storia è tratta dalla serie di manga illustrata e scritta dal fumettista Hiro Aso, e mai prima d’ora era stata adattata per il cinema o per la televisione.

The Undoing

11 dicembre – Sky Atlantic HD e Now TV
6 episodi

A quanto pare, la nuova miniserie di David E. Kelley (lo stesso creatore di Big Little Lies) è l’uscita più attesa di questo dicembre 2020. Tuttavia la critica anglofona ha già invitato a non farsi aspettative altissime, per via della struttura molto debole della sua storia. A darle vigore è la coppia di protagonisti formata da – due a caso – Nicole Kidman e Hugh Grant. La trama ruota attorno alla vita di una psicoterapeuta molto famosa, che è sposata con un oncologo altrattanto famoso ed è convinta di avere un’esistenza perfetta. Almeno fino a quando quest’ultimo non scompare, coinvolgendola in un mistero che sgretola pubblicamente le sue certezze. Gli episodi sono girati tutti da Susanne Bier, già regista di The Night Manager e Bird Box. Nel caso decidiate di vederla, sappiate che il finale ha fatto assai discutere (Time l’ha definito “irrispettoso”), benché a Hugh Grant sia piaciuto parecchio.

Moonbase 8

14 dicembre– Netflix
6 episodi

Il 2020 è stato anche l’anno delle serie tv a tema spaziale: da Space Force a Away, fino a The Right Stuff ne sono uscite diverse, ma quasi nessuna ha avuto molta fortuna. A questa commedia le cose sembrano essere andate un po’ meglio (ma non troppo). La trama si esaurisce in meno di 3 ore, nel corso delle quali segue tre astronauti del tutto incompetenti che sperano di essere selezionati dalla NASA per la sua prossima missione sulla Luna. Il trio di interpreti è formato da comici di rilievo: Fred Armisen (Forever), Tim Heidecker (Le amiche della sposa) e John C. Reilly (Stanlio & Ollio). I tre sono anche sceneggiatori e creatori della serie insieme al regista Jonathan Krisel (Portlandia), che invece l’ha diretta.

El Cid

18 dicembre – Prime Video
5 episodi

Ormai l’industria televisiva spagnola è lanciatissima nella produzione di serie tv dall’attrattiva globale, e anche questo dicembre ne rilascerà una buona dose. El Cid sembra però discostarsi parecchio dai thriller sentimentalmente ingarbugliati sui quali si è costruito il successo spagnolo (se invece cercate proprio quelli, l’11 dicembre esce Il caos dopo di te). La serie racconta la storia del Cid, ossia Rodrigo Díaz de Vivar, il leggendario condottiero che nei primi anni Mille fu protagonista della Reconquista cristiana della Spagna meridionale, occupata dai Mori. Le sue gesta sono narrate nel Poema del mio Cid, una famosa opera medievale che si colloca alle origini della letteratura spagnola. Da tempo infatti le grandi società di produzione stanno cercando e traendo nuove idee proprio dalla letteratura europea. Per il cast si è pescato invece ancora una volta da La casa di carta: il protagonista è Jamie Lorente, che nella serie Netflix interpreta Denver.

His Dark Materials 2

21 dicembre – Sky Atlantic HD e Now TV
7 episodi

In Gran Bretagna e negli Stati Uniti la serie tratta dai libri fantasy di Philip Pullman è tornata con la seconda stagione già da qualche settimana, e sta raccogliendo pareri piuttosto positivi. Gli episodi continuano a seguire il viaggio della giovane protagonista Lyra (Dafne Keen), che arriverà nella misteriosa città abbandonata di Cittagazze e qui conoscerà Will (Amir Wilson), un ragazzo con il quale scoprirà di avere tante cose in comune (una profezia, soprattutto). Il cast, come in precedenza, è di altissimo livello. Ma stavolta ha allietato particolarmente gli spettatori di Fleabag per l’aggiunta di Andrew Scott e Phoebe Waller-Bridge, i cui ruoli sono anche qui molto connessi.

Bridgerton

25 dicembre – Netflix
8 episodi

La nuova serie tv prodotta da Shonda Rhimes – nonché la prima in esclusiva per Netflix – è stata definita un’incontro tra Orgoglio e pregiudizio e Gossip Girl. Gli episodi sono ambientati nell’alta società londinese di inizio Ottocento, durante i cosiddetti anni della Reggenza. Qui la misteriosa Lady Whistledown (di cui si sente solo la voce: quella di Julie Andrews) ne pubblica periodicamente segreti e pettegolezzi in un foglio dello scandalo. A farne le spese è anche la giovane figlia di una famiglia molto potente, che si vede guastare le possibilità di trovare un marito. Almeno fin quando non s’imbatte in un duca scapolo e molto ambito, ma piuttosto ribelle. La serie è tratta dai romanzi della scrittrice americana Julia Quinn, e ha già fatto parlare di sé per la scelta inusuale di inserire molti personaggi aristocratici neri, a dispetto del realismo.

Equinox

30 dicembre – Netflix
6 episodi

Equinox 1985 è il titolo di un podcast thriller danese ideato dalla regista Tea Lindeburg e diventato molto famoso. La stessa Lindeburg ne ha tratto una miniserie che qualcuno ha già detto ricordi vagamente Dark. La premessa in effetti è simile: si parte da un’inspiegabile sparizione, ma questa volta di un’intera scolaresca che viaggia sullo stesso autobus. Il racconto si divide quindi tra il 1999, cioè l’anno dell’evento misterioso, e il 2020, quando una giovane conduttrice radiofonica decide di far luce sul caso, nel quale scomparve anche sua sorella. La serie è prodotta da Piv Bernth, già produttrice esecutiva delle famose serie thriller danesiThe KillingThe Bridge, poi rifatte anche in versione americana.

Sfondo copertina: starline/Freepik

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