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Piccola guida al binge watching di Pasqua

Dopo due anni di forti restrizioni dovute alla pandemia, quest’anno si potrà riprendere a trascorrere il weekend lungo di Pasqua in compagnia. I seriofili sanno, però, che è sempre bene tenere sottomano un po’ di titoli di serie tv che potrebbero tornare utili per qualsiasi evenienza. In questa guida c’è già qualche idea pronta all’uso, si debba intrattenere un grande gruppo di persone, prendersi una pausa in solitaria, approfittarne per recuperare vecchie serie o per scoprire qualcosa di nuovo, oppure rimediare al maltempo organizzando attività competitive. E poi, sì, in fondo ci sono anche un paio di consigli per quelli che hanno finito Bridgerton in una notte, e adesso non sanno proprio come continuare a viziarsi.

Un po’ di idee sulle serie tv da vedere a Pasqua

Prima di iniziare: Tutte le serie tv qui sotto si possono vedere insieme, anche se siamo lontani. Basta usare uno dei tanti servizi che consentono di organizzare i cosiddetti watch party, come se si fosse tutti su un unico divano virtuale. Qui, se vi va, trovate tutte le informazioni necessarie.

Per una maratona in famiglia (anche a distanza)

Netflix
The Cuphead Show!

Le vacanze di Pasqua sono tornate a essere la festività da passare «con chi vuoi», si tratti di familiari più o meno numerosi o gruppi di amici. Trovare qualcosa da vedere che metta d’accordo tutti è però piuttosto difficile, specie se l’età del gruppo varia dal molto giovane al molto adulto. Una serie tv animata spesso può essere un’ottima soluzione. Come questa tratta dal videogioco Cuphead, sulle disavventure di due fratelli a forma di tazzina: l’impulsivo Cuphead (quello con i pantaloncini rossi) e il cauto Mugman (che invece ha i pantaloncini blu). Gli episodi sono velocissimi e autoconclusivi: ognuno vede i due personaggi infilarsi in un guaio diverso, e cercare di uscirne in maniera piuttosto concitata. La comicità ricorda parecchio quella slapstick (basata su gag semplici e su un’accentuata espressività fisica) dei vecchi cartoni animati; come del resto lo stile rétro delle immagini, che dovrebbe appagare gli adulti nostalgici dei classici disegni in 2D.

Dove la guardo? Su Netflix (guarda il trailer)
In quanto tempo? In circa 3 ore totali (12 episodi da 14-16 minuti)

Old Enough Netflix
Netflix
Old Enough!

Sulla tv giapponese Hajimete no Otsukai va in onda da oltre trent’anni. Si tratta di un programma dove alcuni bambini dai due e ai sei anni devono portare a termine, in completa autonomia, alcune piccole missioni di vita quotidiana, come andare a fare la spesa o preparare una spremuta di mandarino. Netflix, che ha appena firmato un accordo con l’emittente giapponese Nippon TV, ha deciso di riproporne alcune puntate sul suo catalogo con il titolo Old Enough! (cioè “grandi abbastanza”), riducendone la formula. Gli episodi durano al massimo 20 minuti e cuciono i momenti salienti delle missioni, che vengono portate a termine tra smarrimenti, indecisioni e lunghe pause di distrazione. L’effetto è gradevole, spassoso, e compone anche un quadro socio-culturale della vita giapponese. Se poi qualcuno dovesse appassionarsene, sia messo al corrente che diversi servizi streaming hanno già acquisito i diritti per distribuire altre produzioni televisive nipponiche.

Dove la guardo? Su Netflix
In quanto tempo? In 4 ore e mezza totali (21 episodi da 7-21 minuti)

Per i telemaratoneti solitari

Sherlock serie tv Pasqua
YouTube
Sherlock

Il Sherlock Holmes di Mark Gatiss e Steven Moffat, appena tornato sui cataloghi streaming italiani, finisce tra le maratone in solitaria per un motivo elementare, Watson: non sia mai che qualcuno fiati per chiedere delucidazioni sugli schizofrenici passaggi mentali che portano alla risoluzione dei casi. I quali, peraltro, sono basati liberamente sui libri scritti da Arthur Conan Doyle e non si capisce se inebrino più per le interpretazioni, la regia, o la scrittura fitta e vorticosa. Gli episodi sono da centellinare – fortuna che almeno durano abbastanza – e contengono in dosi giuste tutte le componenti per un binge watching confortevole: nostalgia, disagio nullo e appagamento massimo. L’unica controindicazione è che, sia una prima visione o un rewatch, arrivati in fondo se ne voglia ancora e non si trovino risposte certe su di un eventuale ritorno della serie.

Dove la guardo? Su Prime Video (guarda il trailer)
In quanto tempo? In circa 19 ore totali (5 stagioni, 13 episodi da 86-89 minuti)

Yellowjackets
Showtime
Yellowjackets

Se la vostra idea di binge watching confortevole ha invece derive un po’ più macabre, queste vacanze di Pasqua potrebbero essere un’ottima occasione per recuperare Yellowjackets. La sua trama copre un periodo di 25 anni e ruota attorno a un incidente aereo che lega le vite di quattro ex compagne di liceo. Gli eventi corrono sue due linee temporali: il 1996, quando l’aereo su cui viaggiavano con la loro squadra di calcio si schiantò in mezzo al nulla, lasciandole per 19 mesi a vivere di stenti; e il 2021, dove ormai adulte cercano di condurre un’esistenza normale, benché si portino dietro gli strascichi di quanto accaduto. Misteri e slanci horror hanno esaltato la critica anglofona, che l’ha definita una delle serie più sorprendenti che siano viste in tv l’anno scorso. Quella italiana, invece, finiti gli obblighi promozionali se l’è dimenticata.

Dove la guardo? Su Sky Atlantic HD e Now TV (guarda il trailer)
In quanto tempo la guardo? In 9 ore e 40 minuti totali (10 episodi da 56-58 minuti)

Per i binge watcher ritardatari

P-Valley serie tv Starzplay
Starzplay
P-Valley

Anche questa serie è pressoché sconosciuta in Italia, nonostante sia stata inserita in quasi tutte le liste delle cose migliori viste in tv nel 2020. E siccome a luglio uscirà la seconda stagione, sarebbe buona cosa fare una rapida maratona di recupero. La trama è tratta da un’opera teatrale creata dalla drammaturga Katori Hall – che ne ha scritto anche gli episodi – dopo aver girato gli Stati Uniti per raccogliere le storie di vita di alcune spogliarelliste. Lo strip club al centro della serie non è il classico sfondo destinato a sedurre gli occhi. Qui, come nel Mississippi reale, diventa un posto di emancipazione per donne invischiate in situazioni difficili. Il che non elimina del tutto la parte di umiliazioni spesso prevista dal mestiere. Ma la completa con una dignità che prende l’attenzione, la sposta dalla nudità e la rimette al suo posto, sulla spettacolare fatica atletica delle esibizioni.

Dove la guardo? Su Starzplay (guarda il trailer)
In quanto tempo? In circa 7 ore totali (8 episodi da 51-60 minuti)

Peaky Blinders serie tv Pasqua
BBC
Peaky Blinders

Mancano poco meno di due mesi al 10 giugno, quando la sesta e ultima stagione di Peaky Blinders uscirà su Netflix. Per recuperare le precedenti cinque senza affanni, c’è quindi un bel po’ di tempo a disposizione. Gli affari loschi dei protagonisti, una gang criminale che vive nella Birmingham del primo dopoguerra, si sviluppano infatti su un numero insolitamente contenuto di episodi. L’intensità e la spietatezza sono invece tutt’altro che contenute, come la quantità di attori di livello che si avvicendano attorno all’interprete principale Cillian Murphy. Per dirne giusto qualcuno, di stagione in stagione ci si imbatte in Tom Hardy, Adrien Brody e Anya Taylor-Joy. Un pezzo irremovibile di storia della tv, insomma, alla portata anche dei maratoneti più refrattari.

Dove la guardo? Su Netflix (guarda il trailer)
In quanto tempo? In quasi 23 ore totali (5 stagioni, 30 episodi da 55-65 minuti)

Per chi è in cerca di sfide

Trivia Quest Netflix
Netflix
Trivia Quest

Questa non è una semplice serie animata, bensì la versione televisiva e interattiva di uno di quei classici giochi di società di cultura generale. Le regole sono le stesse di Trivia Crack, un gioco online molto simile a Trivial Pursuit: ogni episodio mette insieme 12 domande su argomenti di materie diverse (dalla scienza alla storia, dallo sport all’intrattenimento), dopodiché si ha un tempo limitato per scegliere una risposta tra le opzioni disponibili. L’obiettivo finale è quello di aiutare un simpatico personaggio di nome Willy a raccogliere sufficienti monete per liberare gli abitanti di Trivia Land, che sono stati imprigionati dal cattivo Evil Rocky. Netflix ne ha pubblicato finora un episodio al giorno, perciò ci sono sufficienti sfide per tenervi indaffarati per qualche ora, da soli o in gruppo. Anche perché, finite le domande facili, ci si può cimentare con il giro difficile.

Dove la guardo? Su Netflix (guarda il trailer)
In quanto tempo? In circa 2 ore e mezza totali (17 episodi da 9 minuti)

Cat Burglar Netflix
Netflix
Cat Burglar

Se finito con le domande di Trivia Quest aveste altra adrenalina in corpo da smaltire, potreste proporre questa nuova serie interattiva di Charlie Brooker. Solo, premuratevi di precisare con sufficiente prontezza che l’esperienza non ha niente a che fare con quella di Black Mirror: Bandersnatch, il primo, logorante episodio interattivo dello sceneggiatore britannico. Cat Burglar ha le sembianze di un cartone animato dei Looney Tunes e ha per protagonista un ladro-gatto che deve compiere un furto in un museo, mentre un maldestro guardiano-cane tenta di fermarlo. A controllare le sue fortune e sfortune sono gli spettatori, rispondendo a semplici domande di cultura spiccia. Bastano tre risposte sbagliate o una mano poco lesta per finire le vite a disposizione e scegliere se ricominciare da capo o andare dritti ai titoli di coda. Ma l’episodio – uno solo – dura pochi minuti, e guardare tutte le combinazioni narrative create da Brooker non stressa affatto.

Dove la guardo? Su Netflix (guarda il trailer)
In quanto tempo la guardo? Da 10 minuti a 1 ora e mezza totali

Per chi ha già visto quasi tutto

Dirty Lines Netflix
Netflix
Linee bollenti

Siamo nella stagione delle serie tv che raccontano rampanti ascese e rovinose cadute di imprenditori visionari (o più spesso semplicemente truffatori). Questa serie olandese porta il genere in una zona originale e un po’ folle, per raccontare la storia della prima linea telefonica erotica d’Europa. Siamo ad Amsterdam, nel 1987, dove una studentessa di psicologia finisce a lavorare per Teledutch, una curiosa società fondata da due fratelli intenzionati a lasciare il segno nell’industria del sesso. Sullo sfondo, gli eventi storici si intrecciano a quelli imprenditoriali: si parla dell’arrivo della musica house, della diffusione della XTC (ossia l’ectasy, chiamata «droga dell’amore»), e di una rivoluzione culturale alimentata dalla fine della guerra fredda. La serie è appena uscita, ed è adattissima per chi è in cerca di una vorticosa avventura di un pomeriggio o di una sera.

Dove la guardo? Su Netflix (guarda il trailer)
In quanto tempo? In 4 ore e mezza totali (6 episodi da 43-51 minuti)

Upload serie tv Pasqua
Amazon Studios
Upload

Nathan Brown (Robbie Amell) è un giovane e avvenente programmatore di computer che muore in un incidente. Siamo però nel 2033, in un futuro dove le persone possono decidere, in caso di morte, di caricare la propria coscienza in una specie di paradiso virtuale. Nathan finisce ad esempio nella lussuosa Lakeview, un resort circondato da una distesa di acqua e alberi. La serie, tragicomica, ne segue i tentativi maldestri di adattarsi alla sua nuova vita con l’aiuto di Nora (Andy Allo), una rappresentante del servizio clienti, la quale inizia però a sospettare che la sua morte non sia stata una fatalità. Se servono motivi per convincervi a vederla: il paesaggio mette in uno stato di quiete immediato; e sul suo biglietto da visita c’è il nome di Greg Daniels, ossia lo sceneggiatore che ha sviluppato la versione americana di The Office.

Dove la guardo? Su Prime Video (guarda il trailer)
In quanto tempo la guardo? In circa 9 ore totali (2 stagioni, 17 episodi da 25-47 minuti)

Orgoglio e pregiudizio 1995
YouTube

Per chi ha bisogno di viziarsi

Orgoglio e pregiudizio

Il vizio migliore che possiate concedervi questa Pasqua, in fatto di serie tv, è infilarvi nel mondo pastelloso e pettegolo di Bridgerton. Tuttavia, nella probabilità (molto elevata) che l’abbiate già vista, esaurita e non siate ancora riusciti a elaborarne la momentanea fine, potreste trovare parecchio appagamento in questa versione di Orgoglio e pregiudizio andata in onda nel 1995 su BBC. D’altronde, Bridgerton non è altro che la ripetuta replica del famoso romanzo di Jane Austen e ha riproposto con molto compiacimento diversi degli elementi che hanno reso questa miniserie il suo adattamento televisivo più apprezzato. Compresa una certa camicia bagnata rivelatrice, tra una trasparenza e l’altra, di pettorali e altri muscoli scolpiti.

Dove la guardo? Su YouTube o in DVD
In quanto tempo la guardo? In 5 ore e mezza totali (6 episodi da 49-53 minuti)

The Great
Hulu
The Great

Rispetto a Orgoglio e pregiudizio, questa è invece un’alternativa meno classica e un po’ più pepata per continuare a viziarsi una volta conclusa Bridgerton. Si tratta della ricostruzione – antistorica, tiene a precisare chi l’ha prodotta – di come Caterina la Grande elaborò il piano che la portò a detronizzare il marito e diventare l’imperatrice più longeva nella storia russa. Il periodo è più o meno lo stesso (siamo qualche decennio prima, a fine Settecento) e ci sono diversi elementi narrativi in comune con la serie britannica: anche qui c’è una sovrana viziosa e dallo sguardo sagace, che sfoggia acconciature esose, e governa al posto del marito. Il creatore è Tony McNamara, che aveva co-scritto la sceneggiatura del film La favorita. Se di Bridgerton vi mancano l’originalità e l’impudenza delle sue libertà storiche, The Great potrebbe darvi grandi soddisfazioni.

Dove la guardo? Su Starzplay (guarda il trailer)
In quanto tempo la guardo? In quasi 18 ore totali (2 stagioni, 20 episodi da 50-61 minuti)

Sfondo copertina: Freepik

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